mercoledì, 5 Agosto, 2020

Scrive Giuseppe Fertonani:
Il sole dell’estate porti consiglio

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Secondo Voi a settembre il mattia capo banco delle ‘adriatiche’ sardine si imbarcherà sul peschereccio ‘del fumoso’ rosso schieramento per seguire il tour elettorale del ‘verde’ matteo? Il viaggio porterà lustro al matteo peninsulare o alla fattura che la giovane sardina dovrà emettere per ottenere il posto di giovane leader del partito oramai asfittico ed in agonia? Vedremo… Vuoi per salvare la poltrona del conte dello stivale dalle feroci ritorsioni del leghista matteo ‘cornuto e mazziato’, vuoi perché i ‘regnanti’ al posto della materia grigia potrebbero avere il vuoto assoluto con intenti politici inintelligibili anche a loro stessi, per i grest proclamano il ‘NO alla mascherina per i giovani’. Parrebbe un’affermazione sensata dopo una lunga serie di inverosimili e verrebbe da ipotizzare che nel periodo estivo abbiano omesso ‘inconsciamente’ il bacino di fedeli sotto ‘tutela’; i loro votanti anziani.

Nel luglio, comunque, il sindaco di Capri del Peppino nazionale esordisce in linea con altri governatori e colleghi della penisola ‘la mascherina non va dimenticata, va indossata sempre!’ Alla riapertura dell’anno scolastico potrebbe presentarsi il problema. ‘da settembre’ i ragazzi siederanno in classe senza maschera, senza separatori in plexiglass ma ad almeno un metro di distanza tra la bocca di ognuno e quella del vicino; la distanza minima consigliata all’aperto è ancora 1,5 mt? Fin qui la nota stonata dello spartito di sempre è in ‘re conte minore’. Ipotizziamo che l’intento sia contenere lo scambio di doplets vis a vis; sarebbe più logico dimezzare l’ora in due mezze con pausa per cambio d’aria, oltre a smezzare le classi e predisporre nidi di mitragliatrici Browning dietro ogni cattedra. Ipotizziamo che in un’aula ci sia un potatore asintomatico, supponiamo che i presenti respirino una media di un litro d’aria a ‘boccata’. Supponiamo altresì che gli studenti siano circa 15 per aula, in climi estremi, invernali od estivi quindi a finestre chiuse. Il problema potrebbe deflagrare. Non a caso infatti, il governo in autotutela giudiziale, ‘consiglia’ a tutto il personale scolastico di fare il test sierologico entro la data di inizio, magari predisponendo con un silenzio claustrale, il database con l’anagrafica degli esposti a rischio COVID.

Se il governo aveva già esonerato i datori di lavoro dal dolo per il contagio ai dipendenti Vi siete chiesti dove sia la logica? Non va omesso che in ogni aula tra studenti e docenti conviveranno circa venti persone che inspirano ed espirano circa un litro d’aria per circa 80 volte/minuto per 60 minuti l’ora. Siamo certi che i ‘terribili killers’ doplets virali una volta espirati dall’untore stramazzino e crepino a terra? Comunque i docenti all’uscita da una classe potranno prendere fiato dopo un’apnea di circa 55 minuti, spogliarsi, lavare a mano il proprio vestiario, sanificarlo reindossarlo per accedere alla classe successiva. Qualcosa non quadra per la salvaguardia del personale scolastico che sarà esposto a severe condizioni di rischio biologico; il dato basilare è che per il ministero dell’istruzione il personale scolastico è avezzo a portarsi a casa i malanni stagionali trasmessi dagli untori alunni…Ipotesi? pianificazione del conte dello stivale, per giustificare lo Stato di emergenza sino a dicembre reiterabile a data da definirsi causa ‘mattanza’ del personale scolastico per patologia virale. Visto che tutte le attività, compreso le giudiziarie, sono riprese ai primi di luglio mentre i tribunali restano chiusi fino al 30, durante un’afosa notte estiva, secondo voi i governanti non hanno convenienza a programmare il GPS per imboccare la ‘via della seta’ ed andarsene silenti in Cina? Il manipolo troverà il tempo di fare lo zainetto con le sole culotte di ricambio per poi allontanarsi a dorso di monopattino elettrico magari omaggiato da un’azienda di Wuhan?

Secondo Voi quando il conte dello stivale decise di perseguire la via politica intrapresa, aveva ben chiaro tutte le probabili situazioni cui sarebbe andato in contro? Se era informato della recrudescenza virale più aggressiva della passata, come ipotizzava di contrastarla? Semplice, perpetuando il lookdown per tutti ad esclusione di studenti e di personale scolastico soggetto a protocollo di sanificazione individuale just in time. Quale dei compagni di merende, di maio o zingaretti, verrà spintonato giù dal monopattino elettrico permettendo al conte dello stivale di proseguire indisturbato nel viaggio? La bomba è tra le mani del conte dello stivale che la potrebbe disinnescare o con parole enfaticamente stentoree o, a mali estremi estremi rimedi, col sacrificio di una delle due regine, l’importante è condurre la biga e non cedere le briglia! La Bce ha affermato che l’Italia è ad esempio per tutti! Non vi domandate, allora, perché il conte vaghi per l’Europa alla ricerca di alleanze quando tutti siano esortati ad emularlo? Siete sicuri, quindi, che alla festa in villa Pampilii il silenzio assenso della BCE sia stato il plauso all’operato del conte dello stivale? Scuole, professori, maestri, ausiliari e studenti non saranno un problema, tanto….

Giuseppe Fertonani

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