lunedì, 16 Dicembre, 2019

Scrive Luciano Masolini:
Il lupo perde il pelo ma non il vizio

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L’Avanti! a quanto pare, a distanza di cento anni precisi, continua ancora a dare noia. La commemorativa stele – dalla realizzazione più che apprezzabile -, che lo scorso 15 aprile era stata appena collocata proprio nel luogo dove a Milano era situata la sede della famosa e
storica testata, l’hanno infatti subito danneggiata. Apponendovi inoltre, privi di qualsiasi fantasia, una vecchia quanto inutile frase: “L’Avanti! non c’è più”. E’ proprio vero, il lupo perde il pelo ma non il vizio. Dispiace per questi poveri nostalgici, ma il foglio socialista nella suo infinito percorso – pur pagando un caro prezzo – non ha mai ceduto a queste misere intimidazioni.

Non lo ha fatto con i veri fascisti del passato, figuriamoci se si farà quindi impaurire dagli pseudo fascistelli dei nostri giorni. L’altro mese l’amico Walter Galbusera, presidente della laboriosa Fondazione Anna Kuliscioff, ci h fatto sapere (e lo ringraziamo tanto) che è allo
studio un nuovo progetto – speriamo vivamente che vada a buon fine – per tentare di attuare un’altra stele anch’essa in ricordo dell’altra storica sede dell’Avanti!, quella di Via Settala sempre nel capoluogo lombardo. Quei nostalgici si mettano quindi l’anima in pace perché
l’Avanti!, come possiamo ben vedere, non si ferma così tanto facilmente.

Luciano Masolini

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