venerdì, 13 Dicembre, 2019

Scrive Luciano Masolini:
La nostra storia, le nostre ragioni

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Prendendo spunto dalle proposte che sono state inserite in un apposito programma politico elaborato alla Festa socialista di Fano di metà settembre – dove sono stati pure dati i risultati del sondaggio online per la scelta del nuovo simbolo del Psi -, Mauro Del Bue lunedì scorso sull’Avanti! ha stilato appunto una sintesi di tali idee, che il nostro Partito speriamo possa riuscire a mettere in campo.

Penso, per esempio, a quella molto assennata suggerente un’immigrazione controllata, ma anche a quell’idea in cui ha fatto accenno a nuove battaglie sui diritti civili, ripartendo – con altrettanta ragione – dal retrogrado strappo della stepchild adoption. Bastano queste sole due proposte (delle tante indicate) per scorgervi già nel loro contenuto quella parte di socialismo riformista che tanto ci interessa e che perseguiamo da lungo tempo. “(…) Se siamo ancora qui – ha scritto il direttore nel suo solito eccellente editoriale -, il motivo di fondo è quello di cancellare la dimenticanza storica dei socialisti. (…) Stiamo di fronte a una colpevole mistificazione della storia e a una demonizzazione della parola socialista, dovuta alla strumentalità delle interpretazioni di Tangentopoli…”.

A mio parere oggi però tale pesante dimenticanza storica, causata da quel forte accanimento – senza euguali – che in quella complessa stagione (avviatasi a Milano) ad inizi anni Novanta portò così tanto discredito al Partito socialista – rovinando purtroppo la vita anche a diversi compagni -, è almeno in parte fortunatamente superata. Tutto questo risanamento, tutte queste migliorie (anche se permangono ancora alcuni astiosi preconcetti) sono il frutto proprio di quel nostro assiduo impegno di cui parlavo sopra. Un’incomparabile forza che ci ha permesso infatti di essere ancora qui presenti, continuando a proteggere molto scrupolosamente quella nostra tanta storia ed anche quelle tante nostre ragioni.

Luciano Masolini

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