domenica, 19 Maggio, 2019

Scrive Luigi Mainolfi:
Le società invocano valori nobili

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Le cose, che si leggono, si sentono e si vedono, mi provocano un turbinio di considerazioni e di ricordi. Il confronto tra il passato e il presente e il rapporto tra la politica nazionale e quella locale scaturiscono automaticamente. Nella prima Repubblica, ascoltavamo argomenti, che spingevano all’ approfondimento delle varie problematiche.

Si avvertiva, perciò, l’esigenza di leggere giornali, periodici e libri. I Convegni culturali attraevano.Oggi, si sentono “battute” da avanspettacolo e al posto del curriculum si espone la carta di identità. Vedo concretizzato un mio vecchio pensiero. Ognuno usa ciò, di cui dispone: conoscenza, capacità teatrale, forza fisica o stupidità. Se una persona cerca di richiamare l’attenzione sui valori, che furono alla base della costituzione dei Partiti, rischia di essere ridicolizzato o inondato di però, ma, purtroppo. Bene che gli vada, viene indicato come utopista, non come uno,che sogna, ma come uno , che non capisce la realtà e sta sulle nuvole. Pinzellacchere, direbbe Totò, diventano argomenti politici. Le piazze si riempiono, solo se si prevede la sceneggiata.

Le controsceneggiate rendono ancora più attraente il nulla programmatico e il vuoto politico. Lo costatiamo a tutte le ore del giorno. Questo scivolamento verso il populismo sudamericano, che un famoso politologo fa derivare dai “nipotini di Peron”, sta provocando lo smantellamento sostanziale dell’unità economica dell’Italia. Ogni giorno, ci viene sottoposto un esempio dell’improvvisazione e della miopia politica. L’ultimo è il baccano creato per il fatto che, nell’ambito del salone dell’editoria di Torino, siano stati assegnati meno di 10 metri quadrati ad una Casa Editrice, il cui proprietario si era dichiarato fascista. Valgono per tutte, le parole di Maurrizio de Giovanni:-AltaForte ha posizioni esecrabili. Ma così le hanno fatto pubblicità ( io, aggiungo gratuita). Pierluigi Battista, del Corriere della Sera è stato ancora più chiaro, dicendo che chi è contro il fascismo deve essere tollerante e deve avere il culto della libertà per se e per gli altri. L’episodio può essere anche la conseguenza della mancanza di argomenti per attrarre consensi. Il massimo della stupidità politica si manifesta quando si fa diventare martire un fascista. Deve venire un altro Messia per far capire agli scienziati del PD che la migliore opposizione si fa avanzando proposte, per risolvere problemi. I quali aumentano, anche a causa dell’affermazione della demoniaca Triade Corruzione, Mercatismo e Pietà-capitale, che trova solo alleati e nessuno che la contrasti.

Si utilizza anche il pietismo per raccogliere forza economica e indulgenze. Nel 2017, 10 Ong hanno raccolto 654 milioni di euro di offerte. I lombardi usavano la “Mensa della pietà”, come chiave per corrompere. L’economia non controllata producono diseguaglianze, nel mentre gli utili delle grandi imprese volano. Tre esempi: 1) Le Poste, che non assumono, hanno realizzato un utile trimestrale di ben 439 milioni; 2) Leonardo ha prodotto un utile superiore del 54% rispetto allo stesso periodo del 2018; 3) Unicredit, utili trimestrali a quota 1,4 miliardi, + 24,7% rispetto allo stesso periodo del 2018. Noto un’altra superficialità dei politici, anche di quelli, che cercano di apparire difensori del Sud. Fotografano l’esistente, senza evidenziare che gli elementi negativi sono causa di altri peggioramenti. Si richiama il fenomeno dei giovani, che vanno all’estero per lavorare o al Nord per frequentare le Università, senza spiegare che tali fenomeni producono cose disastrose. Si riducono i consumi al Sud e aumentano quelli al Nord; si rafforzano le Università del Nord e si indeboliscono quelle del Sud ( sono eloquenti le variazioni dei numeri degli iscritti) ; la risorsa intellettuale meridionale perde energie a favore delle zone in cui i laureati si trasferiscono; la diminuzione della popolazione comporta la riduzione degli alunni e degli studenti, con consequenziale riduzione di occupati nel settore scolastico. Si stavano creando illusioni con le ZES, Zone Economiche Speciali. In poco tempo, sono state trasformate in “Zero Economia Sud”. L’Italia sta tornando ad essere divisa in due.

L’aumento delle diseguaglianza si sta verificando tra i territori tra i gruppi sociali. I ricchi ostentano sempre più ricchezza e la classe media viaggia verso il basso. Questo dato lo conferma: nel 2018, il settore della Nautica ( per ricchi) è aumentato del 15,4% e i leasing bancari del 58%, mentre il settore auto è in calo. Intanto, politicamente siamo sempre in un equilibrio instabile. Secondo Visco: “ E’ la corruzione a massacrare la stabilità politica”. Quando, incominceremo a rivedere un progetto per un futuro pieno di speranza? Chiedo scusa ai gentili lettori, se riporto un pensiero associato al nome di Rodolfo Morandi, sulla tessera 1976 del mio Partito: Il vuoto delle cose, l’espansione delle forze economiche e le esigenze ideali, che animano il mondo moderno, spingono verso valori nobili, che stanno diventando un’esigenza delle società. Senza tali valori, le crisi economiche prenderanno dimensioni catastrofiche per le classi lavoratrici.

Luigi Mainolfi

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