mercoledì, 20 Gennaio, 2021

Scrive Luigi Mainolfi:
Politica non antipolitica

0

Ormai è chiaro. Le associazioni politiche (per caso), che gareggiano per governare il nostro Paese, non hanno valori e non hanno le conoscenze necessarie per radiografare la società e capirne le tendenze. Non ne sanno curare le malattie, culturali, sociali ed economiche. A maggior ragione, non possono progettare il suo futuro. Sono anche incapaci di evitare il suo precipitare nella disperazione. Cosa manca? Tutto. La storia dimostra che quando una società si è messa in cammino, sono stati utilizzati argomenti, che interessano spirito, anima e corpo delle persone. In alcuni casi, si è chiesto aiuto anche al trascendente. Quando le condizioni della società inglese stavano diventando insopportabili, menti ispirate e sensibili partorirono proposte utili ad armonizzare la vita sociale. Non si demoralizzarono quando vennero indicati come utopisti o visionari. Le proposte di Saint-Simon, Owen, Fourier e Proudhon riguardavano l’organizzazione del lavoro, i rapporti tra le varie classi sociali, le condizioni di vita complessive e il far diventare diritti civili quelli naturali . Gli effetti dei loro insegnamenti si vedono nelle conquiste concettuali e nei cambiamenti dello stile di vita verificatisi, anche se con alterne vicende , a partire dalla rivoluzione industriale del XVIII secolo. Nel secolo scorso, in molti Paesi, la società veniva guidata da partiti, ognuno dei quali si dichiarava difensore di esigenze come libertà, dignità, lavoro , famiglia, umanità e democrazia. Risultato raggiunto grazie a “uomini di buona volontà”, che avevano lottato contro quelli che non amavano la democrazia, ma aspiravano al potere economico e al controllo sociale. Questi, utilizzando i mezzi che influenzano le mentalità (persuasori occulti), hanno lentamente ripreso il sopravvento e inquinato menti e società. L’essiccamento dei valori ha fatto aumentare il potere di associazioni , come Massoneria, Rotary e Corporazioni e scomparire i Partiti democratici e popolari. Negli ultimi anni, sotto l’ombrello della globalizzazione , i poteri economici di tutto il mondo hanno trovato il modo per essere uniti e assorbire la ricchezza mondiale. Se 2.153 miliardari detengono più ricchezza di 4,6 miliardi di persone, vuol dire che non hanno trovato ostacoli sulla strada degli affari, anche perché influenzano e controllano la politica di quasi tutti i Paesi. Chi ha cercato di ostacolarli, all’insegna dell’autonomia e della dignità nazionale, è stato eliminato. I nomi più eclatanti sono Allende e Craxi. Purtroppo, con la collaborazione dei teorici dell’economia della pietà e dell’economia circolare, stanno facendo aumentare le diseguaglianze e le povertà. Se confrontiamo l’attuale situazione con quella precedente all’affermazione del fordismo, notiamo questa differenza: allora si intravedeva un futuro pieno di possibilità, mentre oggi si intravede una caverna oscura senza luce e piena di pericoli. Nel passato, spesso si sentiva la promessa di passare dalla stalla alle stelle, mentre oggi si intravede il viaggio inverso. Mi sorprende il fatto che commentatori politici non evidenziano in modo chiaro la situazione italiana. Sembrano bloccati a difendere un Partito o un uomo, senza valutare il contesto generale. Secondo me, l’esistente se non viene annullato farà andare l’Italia sempre più giù. Un Partito deve proporre una politica per tutto il Paese e per tutti gli strati sociali. Purtroppo, da molti anni si pensa a casi particolari e si fa demagogia o populismo utilizzando singoli aspetti. Anche i nobili valori sono stati quasi annullati. L’idea liberale è stata trasformata in capitalismo sfrenato, il popolarismo in pietismo alla caritas e il socialismo democratico in una generica e confusionaria sinistra.Un Partito deve avere una proposta globale, senza sponsorizzare un particolare settore, una zona, una categoria o una corporazione. Bisogna prendere atto che quello che serve non può essere prodotto dai Gruppi attuali. In Europa, nei Paesi, che hanno più credibilità politica, i partiti più importanti si richiamano ai valori del populismo cristiano (Don Sturzo) o a quelli del socialismo democratico e liberale (Turati e Craxi). In Italia, abbiamo case politiche senza fondamenta, dal che deriva la scarsa credibilità dei nostri rappresentanti . Una domanda sorge spontanea:- Che fare? Secondo me, quelli che conservano gli ideali del Partito Popolare (DC) devono ricomporsi e ricostituire un Partito in sintonia con il PPI europeo. Parallelamente, quelli che coltivano gli ideali socialisti, invece di restare sparpagliati in oltre 20 gruppi, devono riunirsi in un unico Partito socialista , aderente al PSE. Ovviamente, mi riferisco ai valori, non a persone. Sembra utopia ed io posso apparire un visionario e quelli che sono disposti a partire per questo viaggio visionari e utopisti. Un grande uomo affermò che essere visionario, significa avere forza per tentare. Prima o poi, il risultato arriverà. E l’Italia potrà ripartire per un futuro radioso.

Luigi Mainolfi

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply