lunedì, 14 Ottobre, 2019

Scrive Manfredi Villani:
Il venerdì nero di Avellino

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Da Irpinia News rilevo le attualità del venerdì “nero”di Avellino del 13 settembre 2019.Alle prime ore del pomeriggio si sviluppò un incendio presso l’azienda ICI della località Pianodardine.I minuti immediatamente successivi all’incendio dello stabilimento industriale ICI(Industrie Composizione Stampati),con le testimonianze di chi avvisò le forze dell’ordine,del segretario della CGIL e dei Vigili del Fuoco di Avellino,la Procura di Avellino sequestrò l’Azienda ed aprì l’inchiesta per accertare modalità dell’occorso e responsabilità.Dopo lo spegnimento dell’incendio,presso l’azienda che produceva materiali in plastica per imballaggi di batterie d’auto nella zona industriale di Avellino,l’ ARPAC intervenne per rilevare la qualità della sopportabilità dell’aria.I dati sui livelli di diossina non saranno pronti prima di lunedì 16 settembre.

Contestualmente lo STIR di Avellino chiuse il conferimento dei rifiuti da trattare.Dal sabato successivo sarà regolare in tutti i comuni il funzionamento dello STIR.Ottenuta la prima garanzia sull’assenza di qualunque rischio per l’incolumità dei lavoratori,il presidente della Provincia di Avellino,Domenico Biancardi e l’amministratore unico di Irpiniambiente hanno convenuto di riattivare, in tutti i comuni della provincia di Avellino, le raccolte di rifiuti come da calendario ordinario.E’ disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia ARPAC una prima relazione con i risultati del monitoraggio della qualità dell’aria,effettuato a partire dalle prime ore dell’incendio con una centralina mobile collocata nei pressi della città Ospedaliera di Avellino.La relazione contiene i dati rilevati a partire dalle 18 di venerdì,fino alla mattina di sabato 14 settembre,con le concentrazioni medie orarie di idrogeno solforato,ossido di azoto,monossido di carbonio,ozono,toluene,registrate dalla strumentazione analitica,al fine di descrivere l’impatto dell’incendio sulla qualità dell’aria di Avellino e dei comuni limitrofi.Non si registrano per questi inquinanti superamenti dei valori limite normativi.Inoltre le stazioni fisse di monitoraggio,normalmente operanti nel capoluogo irpino,non hanno registrato superamenti per concentrazioni di polveri sottili,diossine e furani. A breve si provvederà al posizionamento di apposite postazioni attrezzate con campionatori passivi(radielli) nelle zone adiacenti all’area interessata dall’evento.

Manfredi Villani

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