domenica, 20 Ottobre, 2019

Scrive Manfredi Villani:
Il revamping del fotovoltaico

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Gli sviluppi della produzione di energia elettrica tramite installazione e gestione di impianti fotovoltaici,smart home ed efficienza energetica hanno portato l’ITALIA nel G7 del fotovoltaico.Siamo quarti al mondo per produzione fotovoltaica pro capite,superando Paesi come Francia,Inghilterra e Spagna.Il dato è inserito nel Renewables 2018 Global Status Report, elaborato da REN21, la rete globale che riunisce i principali stakeholder, pubblici e privati, nel campo dell’energia. La capacità cumulativa globale delle rinnovabili si è attestata a quota 2195 GW,capace di coprire oltre un quarto del fabbisogno mondiale di energia.Vantaggi anche per l’occupazione derivano dalle occasioni di crescita fornite dall’energia pulita.Secondo REN21 i posti di lavoro a livello mondiale creati dalle energie rinnovabili sono circa 10,3 milioni;di questi 3,4 milioni provengono dal fotovoltaico.

Secondo il Politecnico di Milano il 2017 si è dimostrato l’anno di svolta per il settore dell’efficienza energetica.A trainare il mercato è stato il settore domestico,dove 80% della spesa è stata dedicata agli interventi di retrofit tramite l’abbinamento tanto più efficace a un impianto fotovoltaico e a una gestione intelligente dei fabbisogni.Non guasta integrare alla prospettiva suddetta uno sguardo a come aumentare il rendimento di un impianto fotovoltaico.Se hai installato un impianto fotovoltaico,o hai intenzione di acquistarlo per produrre energia elettrica ti sarai posto almeno una volta queste domande: Quanto rende?Da cosa dipende la sua resa? Come si può massimizzare il rendimento dell’impianto fotovoltaico? Solitamente chi installa un impianto fotovoltaico, ha come obiettivo principale quello di ridurre i consumi energetici della propria casa, al fine di limitare i costi in bolletta. Per far si che questo traguardo venga raggiunto,si deve avere la certezza che l’impianto fotovoltaico abbia un rendimento ottimale costante nel tempo. Un’altra considerazione fondamentale al momento dell’acquisto è il ritorno economico:il rendimento di tale investimento deriva, prima di tutto,dall’efficienza del sistema: Migliore è l’installazione di tale impianto, maggiore sarà il rendimento:se l’installazione è realizzata correttamente,il sistema riuscirà a compensare l’investimento economico il prima possibile. Prima di acquistare e installare un impianto fotovoltaico sul tetto o sul terrazzo della propria casa ,è bene considerare attentamente le caratteristiche del luogo in cui si andrà a realizzare l’impianto. E’ importante essere a conoscenza degli elementi fondamentali del progetto di competenza del consulente energetico che si occuperà di realizzare l’intervento.

Per prima cosa,è importante considerare l’esposizione dei pannelli. La falda migliore è sempre quella rivolta al sud,poiché viene maggiormente irraggiata nell’arco della giornata e,di conseguenza,garantisce una maggiore produzione di energia elettrica.

Da evitare assolutamente l’orientamento a nord per il motivo opposto,ossia che è il lato meno colpito dai raggi solari.Altra considerazione,tanto ovvia quanto importante,è quella di non affidarsi a dei prodotti solamente sulla base del basso costo,senza aver prima consultato la scheda tecnica proposta dal consulente. All’interno del documento tecnico del prodotto,la casa madre deve dichiarare anche l’efficienza e il rendimento.Per esempio,gli standard di qualità attuali si rifanno a moduli fotovoltaici che raggiungono valori di rendimento superiori al 20%.Non va trascurata la manutenzione periodica ed il lavaggio dei pannelli almeno una volta all’anno,affidandosi a dei tecnici qualificati.

Manfredi Villani

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