venerdì, 15 Novembre, 2019

Scrive Manfredi Villani:
Sicurezza sul lavoro prioritaria

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Per i morti sul lavoro,fare di più,dice il Presidente Sergio Mattarella:”Sono stati compiuti importanti passi in avanti nella legislazione,nella coscienza comune,nell’organizzazione del lavoro.Ma tanto resta da fare per colmare lacune,per contrastare inerzie e illegalità,per sconfiggere opportunismi”,serve “un’azione continua,rigorosa,di prevenzione.”Lo afferma il Presidente Mattarella nella Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro.”L’applicazione e il rispetto della norme va accompagnata a una corretta attività di vigilanza cui devono essere assicurate le risorse necessarie”.

Il presente grido di dolore di Mattarella mi spinge al riesame del Decreto legislativo 9 aprile 2008,n.81(Gazzetta Ufficiale N.108L del 30 aprile 2008):Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007,n.123,in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.Dalle 349 pagine della suddetta Gazzetta Ufficiale trascrivo alcune parti della corposa normativa ancora in vigore.Le norme per la prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro derivano dal DPR n.547 promulgato il 27 aprile 1955 in forza della legge delega 12.2.1955 n.51 per l’emanazione di “norme generali e speciali in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro”.La legge ha segnato l’inizio di una nuova fase nella regolamentazione giuridica della sicurezza ed igiene del lavoro,che in precedenza era disciplinata principalmente dal R:D:18.6.1899 n.230.Seguirono oltre ai decreti integrativi degli anni dal 1956 al 1965,anche il regolamento generale di igiene del lavoro(D.P.R.19 marzo 1956 n.303) ed una serie di regolamenti speciali per particolari settori lavorativi e le costruzioni edilizie,nonché le Direttive della Comunità Europea del 1990,del 1991 e del 19 settembre 1994,n.626,riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro(G:U: 12 novembre 1994,n.265,supplemento ordinario).

Dal Parlamento Europeo e dal Consiglio vennero emanate varie direttive sulla prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici(Campi elettromagnetici),da vibrazioni meccaniche e dai rumori ambientali.Il presente decreto legislativo si applica a tutti i settori di attività,privati e pubblici,e a tutte le tipologie di rischio.Al fine di realizzare una programmazione coordinata di interventi,nonché uniformità degli stessi ed il necessario raccordo con il Comitato del Ministero della salute per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia della salute e sicurezza sul lavoro,presso ogni  regione e provincia autonoma opera il Comitato Regionale di Coordinamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 21 dicembre 2007,pubblicato nella G.U. n,31 del 6 febbraio 2008

Manfredi Villani

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