martedì, 7 Aprile, 2020

Scrive Maurizio Bolognetti:
“Io resto a casa”, ma voi onorate la Costituzione e i diritti umani

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Buongiorno Italia! Non siamo ancora come la Cina, per ora, e ci auguriamo che a nessuno venga in mente di varare un decreto legge per introdurre corsi e giornate di gratitudine obbligatoria, come pure intendono fare i funzionari della “fattoria degli animali” di Xi Jinping.
Io resto a casa, ma ricordatevi che siamo ancora in democrazia (sia pur reale) e che il diritto alla conoscenza è un diritto umano.
Io resto a casa, ma voi provate ad onorare la Costituzione e i diritti umani.
Io resto a casa, ma ora basta con questi fiumi di stucchevole e vuota retorica. Basta con sindaci che minacciano di spaccare la faccia ai cittadini, governatori sceriffo e presidenti del consiglio starlette.
Basta con questa corsa al riarmo, con questa escalation termonucleare che alimenta parole che si insinuano lentamente nei cuori e nell’anima.
Basta con proclami e “spezzeremo le reni alla Grecia” (tra l’altro sappiamo bene come andò a finire in Grecia).

Chi è ceto di governo recuperi la necessaria sobrietà e un minimo di perduta autorevolezza, che nulla ha a che fare con l’autoritarismo.
Monta una strana voglia in questo Paese e tocca stare in campana.
Monta una strana voglia e tutto viene inghiottito da un’emergenza che rischia di aggravare la già perdurante emergenza democratica e il reiterato attentato ai diritti civili e politici dei cittadini.
Certe foglie di fico non nascondono la nudità del Re.

Basta! Stiamo rischiando una pericolosa assuefazione. La crisi sarà lunga e dura, incluso, come ci ha spiegato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, il post crisi.
Possiamo trarre forza da quel che ci accade oppure lanciarci da un burrone con una pietra al collo. Forza anche per interrogarci sulla natura di questo capitalismo reale e per mettere in discussione ciò che appare indiscutibile e verità rivelata; per esempio la panzana del mercato infallibile e chi si autoregola.

Vediamo di non fare gli apprendisti stregoni ed evocare geni che poi è difficile far rientrare nella lampada.
I tre desideri si esauriscono, ma il genio resta.
Il mio Satyagraha (insistenza per la verità) prosegue.

 

Maurizio Bolognetti

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