domenica, 21 Aprile, 2019

Scrive Nicola Comparato:
Giustizia per Filomena Cataldi

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San Polo di Torrile, provincia di Parma, 22 agosto 2018, la bellissima e solare Filomena Cataldi viene strappata alla sua famiglia e ai suoi amici più cari da Guelin Fang, cittadino cinese e vicino di casa della vittima. L’assassino ha agito con una ferocia inaudita. Il motivo? Pensava che fosse Filomena a voler uccidere lui. Assurdo!!!! Ma ancora più assurdo è che nonostante il gesto atroce, Fang non sconterà la pena in carcere perché ritenuto incapace di intendere e di volere. Infatti l’omicida è “detenuto” a Mezzani (PR), presso la REMS (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza), struttura sanitaria per chi commette reati gravi. Che giustizia è questa? Non di certo giusta! Non posso fare altro che esprimere solidarietà alla famiglia Cataldi, che sta attraversando un momento terribile. Le mie richieste come essere umano e come socialista sono:

1) Istituire un fondo governativo per le famiglie vittime di violenza, altrimenti costrette a pagare tutte le spese legali senza la disponibilità di un patrocinio gratuito.

2) La pena da scontare in carcere per assassini, pedofili e stupratori indipendentemente dalla capacità di intendere e di volere.

3) La chiusura della Rems a Mezzani (PR), che di sicurezza ne ha ben poca se si calcolano le evasioni dalla struttura.

Detto questo, prima di concludere volevo rendere noto l’impegno del gruppo cittadino “AMO COLORNO”, che da mesi è vicino alla famiglia Cataldi e che lotta per portare giustizia, seguendo attentamente la situazione giorno dopo giorno e che la pensa esattamente come me. Amo Colorno c’è, i socialisti anche….. Dove sono quelli che dicono “Prima gli italiani” ?

Nicola Comparato

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