domenica, 26 Maggio, 2019

Scrive Rino Capezzuoli:
Il latte versato

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Spett.le redazione,
vi confesso che quando sui TG sono apparse le immagini della giusta e sacrosanta protesta dei pastori sardi che rovesciavano per terra quintali del loro latte mi sono venute le lacrime agli occhi pensando alla richiesta di aiuto di save children e dei bambini che muoiono di fame nel mondo, con lo stesso effetto di quando si vedevano distruggere gli agrumi in sicilia perché non era conveniente economicamente raccoglierli Se i pastori e gli agricoltori sono costretti a distruggere i frutti del loro lavoro per farsi ascoltare, siamo già nel baratro delle barbarie e dell’autodistruzione.

Non si tratta più di essere contro questo modello di sviluppo economico, sicuramente ingiusto e distorto ma di lotta per la sopravvivenza del genere umano e del pianeta .Ora è evidente a tutti anche ai più sprovveduti che sessanta centesimi al litro pagato ai pastori non copre le spese di produzione del latte , figuriamoci un minimo di vita dignitosa del pastore e del suo gregge, ma la cosa più grave è che coloro che sono stati votati per rappresentare i cittadini cioè le nostre istituzioni non ascoltano né chi li ha eletti né chi dovrebbero rappresentare poiché sono convinti di essere solo loro ed il proprio io l’innipotenti e con potere assoluto.

Una volta seduti su quelle poltrone non sentono e non ascoltano più nessuno Spesso contro anche il proprio egoistico interesse personale. Poiché li abbiamo eletti, più o meno coscientemente ,siamo tutti un po’ responsabili di queste situazioni infatti essi rappresentano lo specchio della nostra società sicuramente ingiusta in molte sue parti, quindi se non cominciamo da noi nelle nostre comunità locali a cambiare sarà difficile intraprendere nuove vie pensando che a cambiare devono essere solo gli altri. Io non essendo un esperto del settore mi permetto di suggerire, ai pastori sardi di offrire gratis il loro latte agli ospizi agli ospedali agli asili nido, ai poveri come loro ma di non buttare via il frutto della loro terribile fatica e magari se proprio è necessario qualche secchiata anche su quelle poltrone istituzionali sorde e cieche. Ed invito tutti gli italiani ad essere solidali con i pastori e con chiunque si batta per la sopravvivenza del genere umano,

Rino Capezzuoli

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