mercoledì, 30 Settembre, 2020

Scuola. Firmato l’accordo per la riapertura

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Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina e le organizzazioni sindacali della scuola hanno firmato, questa mattina, il Protocollo per la ripresa in sicurezza dell’anno scolastico. Dai banchi scolastici, alle modalità di ingresso e uscita, all’igienizzazione degli spazi, il Protocollo offrirebbe regole chiare alle istituzioni scolastiche e sarebbe un punto di riferimento anche per studentesse, studenti e famiglie.
Il ministro della Pubblica Istruzione ha dichiarato: “Al ministero abbiamo appena dato il via libera al Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre. Un accordo importante che contiene le misure da adottare per garantire la tutela della salute di studentesse, studenti e personale, ma anche impegni che guardano al futuro e al miglioramento della scuola come il contrasto delle classi cosiddette ‘pollaio’, una battaglia che porto avanti da tempo e che rappresenta per me una priorità”. Poi ha aggiunto: “Ringrazio le Organizzazioni sindacali e quanti nel Ministero si sono impegnati per questo risultato molto atteso dalle scuole. Si tratta di regole chiare che danno certezze a dirigenti scolastici, personale, famiglie, alle ragazze e ai ragazzi che si apprestano a tornare nelle aule. Ritengo particolarmente importante l’help desk che sarà attivato a supporto delle scuole: e’ la dimostrazione che non vogliamo lasciarle sole. Che saremo al loro fianco in ogni momento supportandole in caso di difficoltà, così come abbiamo già fatto durante gli Esami di Stato”.

 

Il ministro Azzolina, ha concluso soddisfatta: “Inoltre, come Governo avevamo promesso di trovare le risorse per la ripresa e lo abbiamo fatto: abbiamo 2,9 miliardi e stiamo mettendo anche fondi per consentire agli Enti locali di affittare spazi per le lezioni. Non era un risultato facile, ma lo abbiamo ottenuto”.
I sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal hanno sottolineato: “Il Protocollo Nazionale della Sicurezza rappresenta un passaggio importante che i dirigenti scolastici e le scuole attendono per organizzare la ripresa delle attività in presenza, obiettivo per il quale i sindacati si sono impegnati a fondo conducendo col Ministero un confronto serrato e complesso. Con la firma di oggi si porta a compimento un impegno assunto esplicitamente già in occasione della firma del protocollo riguardante lo svolgimento degli esami di stato: le scuole possono ora disporre di un chiaro punto di riferimento su tutti i temi già portati all’attenzione del CTS, il che costituisce un concreto supporto al lavoro in atto per definire le necessarie modalità organizzative”.

Tra i provvedimenti, timidamente viene reintrodotta la figura del medico scolastico proposta qualche giorno fa da Luigi Covatta in un articolo pubblicato dal quotidiano ‘Il Mattino’.
Se il protocollo firmato oggi consentirà la ripresa delle attività scolastiche in tempi da coronavirus, restano in sospeso tutte le problematiche della scuola che vanno dalle carenze dell’edilizia scolastica all’attività formativa degli studenti. E’ sempre più necessaria una riforma scolastica organica e ben strutturata che possa essere più funzionale alle esigenze sociali del futuro.

 

Salvatore Rondello

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