venerdì, 19 Luglio, 2019

Scuola. Maraio a Bussetti: basta annunci. Stabilizzi i precari

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Il ministro dell’istruzione, taciturno dallo scorso 11 giugno, è tornato a parlare di concorsi e organici scolastici. Lo ha fatto in una intervista al Corriere della Sera per rassicurare che l’accordo con i sindacati verrà rispettato. Per i ministro il concorso straordinario nella scuola secondaria per docenti con tre anni di servizio verrà fatto il prima possibile nonostante lo slittamento del provvedimento legislativo. “Entro luglio – ha precisato nella intervista – intendo proporre un decreto legge per dare attuazione all’accordo con i sindacati per il concorso straordinario per la Scuola secondaria, riservato ai precari con più di tre anni di anzianità“.

Però nonostante i proclami del ministro dell’Istruzione, Bussetti, si preannuncia un settembre drammatico per la scuola pubblica italiana, soprattutto per quanto riguarda le regioni settentrionali dove la vacanza di posti sarà superiore rispetto allo scorso anno. Sull’avvio del nuovo anno scolastico andrà sicuramente a pesare la questione riguardante i prepensionamenti con Quota 100.

Il sindacato Anief, attraverso una nota pubblicata, ha denunciato, la gravissima situazione a cui andrà incontro la scuola pubblica italiana a partire da settembre. Si parla del grave errore che sta commettendo l’amministrazione centrale, a sottolinearlo il presidente Marcello Pacifico: ‘E’ uno degli errori più gravi degli ultimi anni, quello di rinunciare ad assumere da graduatoria ad esaurimento o d’istituto qualora le GaE fossero esaurite, e impedire a chi si è imposto nei concorsi ordinari di spostarsi di regione. Tutto questo porterà ad avere una cattedra su cinque su supplenza annuale. Creare i presupposti per non assegnare le cattedre vacanti a chi ha investito tanto nella scuola, facendosi abilitare all’insegnamento e coprendo per anni i tanti posti vuoti – ha sottolineato Pacifico – si ritorcerà contro l’organizzazione del sistema scolastico italiano’.

Pacifico parla di ‘liste di attesa assurde: oltre 100mila persone abilitate nella secondaria di primo e secondo grado e oltre 50 mila diplomati magistrale abilitati che non sono ancora riusciti a inserirsi nelle graduatorie ad esaurimento. E i precedenti ci dicono che la soluzione non è di certo nei concorsi straordinari, che tra l’altro si realizzeranno anche con tempi lunghi. Per non parlare del sostegno – conclude Pacifico – che anziché migliorare si rischia di rendere ancora più macchinoso di oggi’.

“Il Ministro Marco Bussetti – ha commentato il Segretario Nazionale del Psi, Enzo Maraio – non perde occasione per continuare a fare annunci. Come fece a inizio del mese scorso promettendo emendamenti al Dl Crescita per emanare i bandi straordinari di assunzioni, a inizio luglio la storia si ripete. Più che dedicarsi alle interviste e agli annunci si ingegni per farci sapere come iniziare ad emettere i bandi per le assunzioni straordinarie di tutti i docenti precari, ad iniziare da quelli con tre anni di servizio, garantendo trasparenza e regolarità e evitare di ripetere ciò che si è verificato per il concorso irregolare per il reclutamento dei presidi, annullato dal Tar. Risolva la questione prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. È il momento che faccia seguire i fatti alle parole.”

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