lunedì, 10 Agosto, 2020

Luca Fantò
Scuola. Ministero in ritardo, pensare al rientro

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E’ tempo che il Ministero dell’Istruzione emetta le linee guida per il rientro a scuola a settembre.
Comuni e Province devono poter disporre del tempo oltre che delle risorse finanziarie per preparare gli edifici scolastici alla riapertura, gli Istituti scolastici per progettare le attività.
Noi socialisti siamo convinti che ancora una volta a questo Governo si presenti l’occasione per mettere in atto un reale e significativo cambiamento nel mondo dell’istruzione pubblica. Un’occasione data anche dalla conversione in legge del Decreto rilancio. Decreto a cui il PSI ha proposto i suoi emendamenti.
Più aule, classi meno numerose, più docenti e collaboratori. Tutto ciò significherebbe una sola importantissima cosa, un rapporto più solido tra docenti e discenti e tra discenti e il luogo in cui studiano.

Se è vero come è vero che la dispersione è uno dei principali problemi della scuola italiana, questo è il momento di risolverlo rendendo più accoglienti i nostri Istituti scolastici.
E’ ora il tempo di fare degli Istituti scolastici un luogo realmente vivibile ed è ora di fare della scuola pubblica il luogo in cui lo Stato investe sul futuro non risparmiando nel presente.
Il Governo Conte e la sua maggioranza hanno fallito l’occasione data dal Decreto scuola.
Il PSI auspica che non facciano altrettanto ritardando le linee guida per il rientro a scuola e trascurando l’istruzione pubblica nella sua azione legislativa.

Il PSI è come sempre pronto a collaborare, non abbandonando le aule parlamentari come usa fare il centrodestra, bensì facendo proposte e sostenendo le iniziative che ritiene più efficaci.


Luca Fantò

Referente PSI scuola, università e ricerca

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