domenica, 19 Maggio, 2019

“Sentieri Nascosti”; l’urgenza di recuperare un senso nella vita

0

Potrebbe sembrare un libro troppo colto “Sentieri Nascosti”, del docente universitario e critico letterario Marco Testi, edito da Edizioni Fili D’Aquilone, con prefazione del sociologo Franco Ferrarotti.

E colto lo è, per la conoscenza approfondita di grandi scrittori e dei loro testi narrativi e poetici meno noti al grande pubblico, ma anticipatori e controcorrente. Da Xavier de Maistre a Roger Bichelberger, Gilbert Keith Chesterton, Denis de Rougemont, Charles Dickens, Thomas Stearns Eliot, Tommaso Landolfi, Antoine de Saint Exupéry, Luigi Pirandello, Joseph Roth, Francesco D’Assisi, Edgar Lee Masters, Giorgio Bassani, Dino Buzzati, Emily Dickinson, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Fogazzaro, Pamela Lyndon Travers, Lev Tolstoj, Federico Tozzi, Marilynne Robinson, Wislawa Szymborska, John Maxwell Coetzee, Friedrich Holderlin, sono loro ad educarci attraverso le pagine di questo saggio, colto ed insieme assolutamente necessario, un testo che dovrebbe essere acquistato con finalità didattiche ed utilizzato come vademecum dal mondo docente, soprattutto nelle Scuole Superiori.
In un momento nel quale la società ha assunto come valore il disvalore dei soldi, Marco Testi ci indica un percorso, un sentiero in grado di accompagnarci in un “viaggio alla ricerca del vero sé e che anche il più povero può fare” (E. Dickinson).

“Sentieri Nascosti”, senza ombra di dubbio, può aiutare le giovani generazioni a comprendere l’urgenza di recuperare un senso nella vita, il proprio senso autentico, che solo in quanto tale può diventare senso comune, unicamente da una verità che sorga dalla fratellanza e dalla saggezza (Edgar Lee Masters), può nascere una nuova bellezza. La scelta degli autori non è casuale, la critica acuta ed intelligente di Testi ha una necessità, quella di indicarci la possibilità di un viaggio alla ricerca di segni divini, di segni altri (e non necessariamente cristiani), che possiamo cogliere anche partendo dal nostro piccolo microcosmo, se solo riuscissimo a non “ridurre lo spirito umano al disonore del prezzo”. Segni che possono “salvarci”.

Parole attuali (della Dickinson) commentate da Testi “che contano ancora oggi, quando l’interesse sembra essere l’unica cosa che conta”.
Il libro si apre con il racconto di Xavier de Maistre “Nuovi percorsi d’Occidente”, nel quale la pietas verso l’altro, il sofferente, l’emarginato, è fortissima. Tra i testi significativi esaminati “Un canto di Natale” di Dickens, opera che nasce dalla personale esperienza di lavoro minorile. Qui la proletarizzazione non porta al cinismo, ma ad una riappropriazione di umanità ed integrità che svuota il potere/valore dei soldi.
“Notti a ritroso” di Roger Bichelberger narra invece la storia di un uomo che decide di lasciare la sua vita di prima, il lusso, la noia, il disordine, mascherati da affermazione sociale e fuggire da una società che lo spinge verso l’abbandono di sé e del suo spirito, che vuole ridurlo alla schiavitù dei sensi, per poterlo dominare e lo sta svuotando della capacità di amare in profondità.

Per il suo itinerario di purificazione il protagonista sceglie di tornare alla casa materna, tra gli alberi e i sentieri dei monti della sua giovinezza. Un racconto il cui messaggio è oppositivo (e attuale in quanto tale) alle ideologie produttive dei media.
Testi che rendono necessaria una immersione alla ricerca di se stessi e insieme di una nuova spiritualità, come quella di San Francesco. Nel “Cantico delle Creature” il Santo scopre, nel suo io profondo ed universale, la capacità di godere della bellezza del creato, d’intuire che quello che gli altri cercano nella ricchezza e nel potere è invece a portata di mano. Il Canto di Francesco aiuta tutti, uomini di fede e non, ad aprirsi al mondo.
Un libro utile non solamente alle nuove generazioni e ai docenti, ma agli amanti della buona letteratura, giovani e meno giovani, una risposta non commerciale ad una editoria vuota che non rischia più.

Maria Grazia Di Mario

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply