lunedì, 28 Settembre, 2020

Serie A, dramma granata
nel derby di Torino

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Juve TorinoLa Juventus vince come da pronostico 2-1 la stracittadina torinese, ma lo fa all’ultimo secondo grazie a una magia di Andrea Pirlo. Per i granata è un’amarezza difficile da dimenticare, al termine di una prestazione perfetta, impreziosita dal gol meraviglioso del terzino brasiliano Bruno Peres. La Roma tiene il passo, superando 4-2 l’Inter, dove ci vorrà tempo per vedere la mano di Mancini. Torna alla vittoria il Milan, il Genoa raggiunge il Napoli al terzo posto, mentre continua il periodo buio per Cesena e Parma.

IMPRESA SFIORATA – Dunque quando sembrava che il Torino fosse riuscito nell’impresa di strappare un punto ai rivali della Juventus, ecco la perla del campione. Dopo infatti il rigore (sacrosanto) di Vidal e il pareggio granata con un gol pazzesco di Bruno Peres, che si fa tutto il campo palla al piede prima di battere Storari (Buffon aveva dato forfait per un problema alla spalla), all’ultimo secondo dei minuti di recupero arriva la prodezza di Pirlo, che con un destro preciso all’angolino da fuori area manda in ecstasy i tifosi bianconeri, gelando contemporaneamente quelli granata. Gli elogi per l’ottima prestazione non avranno consolato il tecnico Ventura e i giocatori.

POKER GIALLOROSSO – Grande prestazione della Roma, che supera l’Inter 4-2. Doppio botta e risposta firmato Gervinho-Ranocchia prima e Holebas-Osvaldo poi, prima della doppietta di Pjanic. All’Olimpico la squadra di Rudi Garcia è un rullo compressore (mettendo da parte la batosta 1-7 subìta dal Bayern Monaco), mentre per i nerazzurri la mano di Mancini ancora non si vede. Ma il cambio di modulo e i numerosi infortuni giustificano (per ora) il tecnico jesino. Fortuna che l’1-1 tra Sampdoria e Napoli nel posticipo del lunedì (a segno Eder per i blucerchiati e Zapata per gli ospiti) tiene in corsa tutte le squadre in lotta per il terzo posto. Tra queste, si candida seriamente il Genoa che, con una prestazione autoritaria, vince 3-0 a Cesena (gol di Matri, Antonelli e autorete di Volta) e aggancia proprio il Napoli in terza posizione. Resta nelle zone alte anche la Lazio, nonostante il deludente 0-0 in casa del Chievo. Torna invece alla vittoria dopo 5 match di digiuno il Milan, che supera 2-0 a San Siro l’Udinese grazie alla doppietta di Menez. E attenzione al ritorno della Fiorentina dopo il secondo successo consecutivo in trasferta. Nel 4-0 in Sardegna al Cagliari di Zeman, da segnalare il ritorno al gol dopo 8 mesi di Mario Gomez, che con questa rete spera di aver messo finalmente alle spalle tutti gli infortuni che lo hanno afflitto nell’ultimo anno. Di Mati Fernandez (doppietta) e Cuadrado gli altro gol viola.

PARMA SEMPRE GIU’ – Grande momento per il Sassuolo. La squadra di Di Francesco, dopo il 2-1 in rimonta al Sassuolo (N. Sansone e Taider dopo il vantaggio di Moras), si trova nella parte sinistra della classifica e non perde da 8 gare. Il pesante ko 7-0 contro l’Inter è un lontano ricordo. Continua la crisi del Parma, che perde a Palermo 2-1 (il solito Dybala e Barreto per i siciliani, Palladino per i ducali) la sua 11esima partita su 13. Donadoni continua a essere confermato in panchina, ma la svolta per i rossoblù ancora non arriva. Rischia molto anche Bisoli a Cesena, che non vince dalla prima giornata. Sarà decisiva la prossima trasferta a Bergamo contro l’Atalanta: uno spareggio salvezza anticipato. Infine, pareggio 0-0 tra l’Empoli e proprio i bergamaschi, un punto che muove la classifica di entrambe.

LA CLASSIFICA – Questa la classifica dopo la 13/a giornata

  1. Juventus 34
  2. Roma 31
  3. Napoli 23
  4. Genoa 23
  5. Sampdoria 22
  6. Milan 21
  7. Lazio 20
  8. Fiorentina 19
  9. Udinese 18
  10.  Sassuolo 18
  11.  Inter 17
  12.  Palermo 17
  13.  Empoli 14
  14.  Hellas Verona 14
  15.  Torino 12
  16.  Cagliari 11
  17.  Atalanta 11
  18.  Chievo 10
  19.  Cesena 8
  20.  Parma 6

Francesco Carci

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