mercoledì, 30 Settembre, 2020

Serie A. I Top e i Flop
del campionato.
Il weekend dei bomber

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icardi6Il Napoli è da solo in testa alla classifica grazie alla vittoria 3-1 sul Bologna, Juventus e Roma cadono contro Inter e Fiorentina: il campionato sembra molto più aperto rispetto alle previsioni della vigilia. E non ci sono soste: questa settimana c’è infatti il turno infrasettimanale. Vediamo i top & flop della quarta giornata.

TOP – Al terzo posto Arkadiusz Milik. Acquistato dal Napoli subito dopo l’addio di Higuain destinazione Juventus, il centravanti polacco sta riuscendo nell’impresa teoricamente impossibile di non far rimpiangere il Pipita. E così, a suon di doppiette (ne ha realizzate già tre), l’ex Ajax sta trascinando la squadra di Sarri in Italia e in Europa: dopo i due gol in Champions League contro la Dinamo Kiev, Milik ha segnato altre due reti sabato in Napoli-Bologna dopo essere subentrato all’opaco Gabbiadini. Nel capoluogo campano Higuain è sempre più un lontano ricordo. A proposito di Napoli, al secondo posto c’è il napoletano Marco Borriello. A 34 anni suonati, l’attaccante del Cagliari corre come una gazzella e ha la freschezza di un ragazzino. Nel 3-0 dei sardi all’Atalanta ha realizzato una doppietta, salendo a 4 gol in altrettante partite. La seconda delle due reti è arrivata su una magistrale punizione: se inizia a segnare anche da calcio da fermo, rischia di arrivare molto presto a 15 gol e vincere così la scommessa fatta in estate con l’amico Bobo Vieri. Al primo posto troviamo Mauro Icardi, attualmente il vero leader dell’Inter. Contro la Juventus è stato il migliore in campo, realizzando la settima rete personale in carriera ai bianconeri e regalando l’assist decisivo a Perisic per il 2-1 finale. La novità è proprio questa: oltre a segnare raffiche di gol, l’argentino sta crescendo partita dopo partita, mettendosi sempre al servizio della squadra e meritandosi così la fascia di capitano che indossa. Biblico.

FLOP – Evviva lo spettacolo del calcio in tv. Ma lasciare di domenica pomeriggio (che resta l’orario clou per i vecchi amanti del pallone) quattro partite dalla qualità medio-bassa resta una scelta discutibile della Lega. Per carità, match come Inter-Juventus e Fiorentina-Roma meritavano, come è stato, l’orario serale anche perché c’è bisogno di un supplemento di riposo dopo i vari impegni di Europa League, ma per esempio una gara come Sampdoria-Milan (giocata venerdì sera) poteva rendere la domenica pomeriggio decisamente più frizzantina. Restiamo sulla sfida di Marassi perché al secondo posto c’è il difensore blucerchiato Skriniar: dopo il discutibile, ma sicuramente ingenuo, fallo da rigore su Dzeko in Roma-Sampdoria, il 21enne difensore polacco ha commesso una grave ingenuità nel finale della gara contro il Milan, regalando il pallone da dove poi è nato il gol decisivo di Bacca. Il tecnico ligure Giampaolo farebbe bene a valutare delle alternative. Ma ha fatto peggio Alberto Paloschi in Cagliari-Atalanta: calcio di rigore fallito e una prestazione assolutamente incolore. E pensare che una settimana fa, in Atalanta-Torino, ci furono polemiche perché, in occasione di un penalty per i lombardi, si era presentato sul dischetto il compagno Kessié, ‘scippando’ così l’incarico a Paloschi ma realizzando la rete decisiva. C’avevo visto giusto…

Francesco Carci

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