domenica, 22 Settembre, 2019

Serie A: Roma super, ma Napoli e Juve non mollano

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Inter-Roma-3-0La settima giornata di Serie A ha dato delle risposte importanti. Prima di tutto, quella che la Roma fa sul serio. I giallorossi sabato sera hanno ottenuto un altro importante successo (il settimo in altrettante partite), espugnando ‘San Siro’ con un secco 3-0 all’Inter di Mazzarri, dimostrando definitivamente di avere tutte le carte in regola per lottare per lo scudetto. Domenica è arrivata la risposta di Napoli (4-0 al Livorno) e Juventus (3-2 in rimonta al Milan). E proprio gli zero punti delle due milanesi fanno riflettere. I nerazzurri hanno ancora bisogno di crescere e per una sera si sono rivisti i fantasmi dello scorso anno, mentre i ‘cugini’ rossoneri hanno dimostrato che senza alcune pedine (Balotelli su tutti, ma anche El Shaarawy e De Sciglio) sarà dura non solo vincere il tricolore, ma anche conquistare un posto in Champions.

ROMA FORZA 7 – Non tutti erano rimasti colpiti dall’avvio sprint della Roma. Nonostante i 18 punti in 6 gare, c’era chi dava il merito a un calendario più che abbordabile e che bisognava aspettare le partite ‘vere’ (dimenticando la vittoria nel derby contro la Lazio). Bene, i giallorossi hanno smentito anche gli ultimi scettici, rifilando all’Inter un 3-0 che non lascia spazio a dubbi: per lo scudetto c’è anche e soprattutto la Roma. Mattatore della serata, ancora una volta, Francesco Totti. Il capitano ha siglato una doppietta (230 gol in serie A) e lanciato l’azione per il terzo gol di Florenzi. La difesa ancora una volta ha tenuto bene (un solo gol subito in tutto il campionato) e Gervinho per quanto correva, sembrava Bolt. Fino a quando la Roma potrà reggere questa condizione atletica non si sa, ma va dato atto al tecnico Rudi Garcia di aver costruito una macchina all’apparenza perfetta.

LE RISPOSTE DI NAPOLI E JUVE – Consapevoli di dover evitare assolutamente un passo falso per perdere terreno rispetto alla Roma, Napoli e Juventus non hanno fallito i rispettivi impegni interni. Sicuramente più semplice quello dei partenopei, che hanno calato il poker rifilando un secco 4-0 al Livorno. Al festival del gol hanno partecipato Pandev, Inler, Callejon e Hamsik: la risposta giusta a chi diceva che la squadra di Benitez era Higuain dipendente (il centravanti argentino non ha giocato). Più difficile la partita della Juve, in casa contro il Milan. Soprattutto dopo il vantaggio ospite di Muntari (questa volta la rete gli è stata assegnata dopo le polemiche del gol fantasma di 2 anni fa), a segno dopo appena 20 secondi. I bianconeri hanno reagito subito trovando il pari con una magistrale punizione dell’ex Pirlo e nella ripresa hanno dilagato con Giovinco prima e Chiellini poi. Inutile il gol, nei minuti finali, ancora di Muntari, che evidentemente con la Juventus ha un conto aperto. Molto discusso l’episodio del pugno di Mexes rifilato a Chiellini in mischia dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Il difensore del Milan ora rischia una pesante squalifica con la prova tv, anche se non è chiaro dove venga colpito il giocatore bianconero. L’allenatore rossonero, Allegri, si è molto lamentato dell’episodio nel post-partita, ma ciò che veramente preoccupa è il ritardo del club di Via Turini in classifica, fermo a 8 punti a -13 dalla Roma capolista.

LE ALTRE – Un altro match di cartello era quello dell’Olimpico di Roma tra Lazio e Fiorentina (non una grande scelta, quella della Lega, di far disputare due bellissimi incontri in contemporanea). La gara è terminata 0-0, frutto della stanchezza della due squadre, entrambe reduci dalle trasferte di giovedì in Europa League. Un pareggio giusto, che però serve poco ai rispettivi allenatori, Petkovic e Montella, visto l’andamento forte delle prima della classe. Da segnalare l’ottima vittoria del Verona a Bologna (4-1), con i veneti vera rivelazione del campionato ed emiliani sempre più in crisi. Il Parma, nell’anticipo delle 12.30 di domenica, con una grande prestazione di Cassano ha battuto in casa 3-1 il Sassuolo, ormai ultimo da solo in classifica. L’Atalanta ha espugnato per 1-0 il campo del Chievo, inguaiando i clivensi, l’Udinese ha regolato 2-0 al ‘Friuli’ il Cagliari (gran gol su punizione dell’eterno Di Natale). Pari, infine, tra Sampdoria-Torino (2-2) e Catania-Genoa (1-1), buon esordio bis per Gasperini sulla panchina del Grifone. Ora la sosta per l’impegno dell’Italia contro Danimarca e Armenia, si torna in campo venerdì 18 Ottobre con il big match Roma-Napoli.

LA CLASSIFICA
 1 – Roma 21
 2 – Napoli 19
 3 – Juventus 19
 4 – Inter 14
 5 – Verona 13
 6 – Fiorentina 12
 7 – Lazio 11
 8 – Udinese 10
 9 – Torino 9
10 – Parma 9
11 – Atalanta 9
12 – Milan 8
13 – Livorno 8
14 -Cagliari 7
15 – Genoa 5
16 – Catania 5
17 – Chievo 4
18 – Sampdoria 3
19 – Bologna 3
20 – Sassuolo 2

Francesco Carci

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