venerdì, 26 Febbraio, 2021
Direttore Responsabile Mauro Del Bue

Serraj all’Onu: “Haftar criminale assetato di sangue”

0

Fayez al Serraj, premier del governo di unità nazionale in Libia, parlando all’Assemblea generale, ha detto: “E’ deplorevole che altri Paesi continuino ad interferire in Libia. Il generale Khalifa Haftar, che ha lanciato un’offensiva contro Tripoli, è un criminale assetato di sangue”.
“L’Italia è da sempre in favore dell’unità, sovranità e integrità territoriale della Libia”. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri Luigi Di Maio durante la riunione dei ministri degli Affari Esteri del G7 a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite presieduta dal ministro per gli Affari Esteri francese, Jean-Yves Le Drian.

In una nota si legge: “Secondo Di Maio vanno create le condizioni per il rilancio del processo politico, focalizzando l’attenzione sul raggiungimento di un cessate il fuoco duraturo, accompagnato da un meccanismo di monitoraggio e dall’attuazione di misure di confidence building”.
Il capo del governo di accordo nazionale libico, Fayez al-Serraj, intervenendo al Palazzo di Vetro, ha accusato esplicitamente gli Emirati Arabi Uniti, la Francia e l’Egitto, tra i principali sostenitori dell’uomo forte della Cirenaica che continuamente lancia offensive militari contro Tripoli.

Fayez al-Serraj ha insistito: “La Libia sta attraversando una grave crisi a causa di interferenze straniere negative”. Criticando il ruolo degli Emirati, la scoperta di missili francesi in una località liberata dalle truppe di Tripoli, ha anche detto: “E l’Egitto che ci dà lezioni. Ciò che ha incoraggiato questo criminale di guerra (Haftar) è il sostegno degli Stati stranieri. Lo sconfiggeremo a prescindere dal suo sostegno”.
Proseguendo nel suo intervento all’Onu, Serraj ha accusato Haftar di crimini di guerra, citando a tal proposito i bombardamenti indiscriminati contro aeroporti, ospedali, ambulanze, aree residenziali ed il reclutamento di bambini.
Infine Al-Serraj ha concluso: “Chiediamo alla Corte Penale Internazionale di giudicare i responsabili di questi crimini e all’Onu di inviare una missione in Libia per accertare i fatti, ha aggiunto. Haftar sta provando a promuovere una guerra tra est e ovest della Libia con l’obiettivo di instaurare uno Stato militare”.
Finora l’ambiguità dell’Italia e dell’Onu non hanno aiutato materialmente il governo di Tripoli a sconfiggere il generale Haftar. Il fabbisogno petrolifero dell’Italia è fornito dalla Libia per il 40%. Poi c’è il problema degli accordi per gli immigrati.

Salvatore Rondello

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply