lunedì, 18 Novembre, 2019

Siena. Il Psi, al bollottaggio appoggio a Valentini

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“Il risultato del primo turno delle elezioni comunali di Siena – afferma in una nota il segretario provinciale di Siena Giorgio Del Ciondolo – consegna un ballottaggio tra due candidati espressione di due diverse impostazioni politiche, e Siena ha bisogno di essere in Italia una Città governata da chi crede nei valori del progresso e del buon governo amministrativo e non da coalizioni che hanno partiti che camuffandosi da innovatori per il cambiamento sono invece portatori di valori egoisti e tristemente noti nella storia. Pertanto il PSI, impegnato politicamente a costruire una coalizione repubblicana, vede in Valentini il punto di riferimento come Sindaco per il ballottaggio del 24 giugno prossimo”.

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  1. Orlando Giovanni Franco on

    Mi dispiace, ma non c’è nessun motivo per cui i socialisti debbano esprimere comprensione umana, solidarietà, pietà o altri più o meno nobili sentimenti nei confronti di gente come Bossi e i suoi sodali che hanno fatto di una presunta diversità anche morale la loro bandiera politica e il loro successo elettorale. Questo vale per Bossi, ma anche per i Lusi, i Penati e i tanti altri che hanno fatto un uso improprio di denaro pubblico. Penso anche che i socialisti (a partire dai propri dirigenti) dovrebbero in questi casi smetterla di essere sempre più responsabili, più garantisti, più buoni, più oggettivi degli stessi sciagurati fondatori della cosiddetta Seconda Repubblica che non hanno esitato a criminalizzare nel passato un’intera classe dirigente e che vengono cappellati oggi con le dita nella marmellata. Aggiungo inoltre che se chi ha rubato per mantenere un sistema di partiti era un ladro, chi ruba oggi per se stesso, la sua famiglia, i suoi figli, i suoi amici è un ladro all’ennesima potenza. Quindi: niente commiserazione ma una bella ramazza che spazzi via chi non merita nulla perché nulla ha dato al nostro Paese, alla nostra democrazia, alla nostra comunità e molto invece ha tolto in termini di verità e di giustizia.

  2. Simone Chiodo on

    Bene parole sante, basta esser comprensivi con un movimento che ha insultato gli italiani e i simboli della nazione. Altro che onore alle armi.
    Sono esaltati e pericolosi i socialisti dovrebbero dare impulso nello spazzare via lega leghisti e soli verdi.

  3. Evitiamo di santificare chi ha portato i suoi parlamentari in aula facendogli sventolare il cappio o che ha fomentato le folle contro i socialisti, mettendoli in una ingiusta condizione di vergogna. Io all’età di 62 anni, dopo un’esistenza improntata sulla rettitudine, sull’onestà, sull’impegno disinteressato, grido con orgoglio il mio essere SOCIALISTA. Lui vada in una casa di cura , che ne ha bisogno, e lasci la politica agli onesti.

  4. condivido in toto, anzi ribadisco che ora i vari politici di tutti gli schieramenti che denigrarono i comportamenti dei politici della per me rimpianta prima repubblica, si facciano un esame di coscienza e prima di esprimere un opinione riflettano sui loro pesanti errori commessi in questi ultimi 20 anni, permettendo che il paese finisse in mano al berlusconismo che ha portato alla rovina economica l’Italia, non mi vengano poi gli economisti a dire che il debito pubblico fu colpa dei governi degli anni ottanta, perchè vuol dire che di storia non ne hanno capito niente e si sono laureati al cepu

  5. garibaldi_04 on

    Non vedo per quale motivo dovrei compiangere un individuo che fino ad ieri ha fatto della sua posizione solo un posto di prepotenza.
    Adesso che si rende conto che tutto gli è sfuggito di mano recita il mea culpa. Dalle mie parti si dice “un fico non può fare delle prugne.”
    Tale padre tale figlio.

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