lunedì, 18 Novembre, 2019

Sindaci. Psi: “Ridare dignità a chi lavora per la comunità”

0

“L’ ingiustificata scelta di utilizzare il numero di abitanti come parametro principale per la determinazione dell’indennità dei sindaci ha provocato serie difficoltà ai primi cittadini di numerosi comuni che, a fronte delle grandi responsabilità di cui devono farsi carico, al pari dei colleghi che governano le grandi città, si sono trovati a percepire indennità poco superiori ai 1.000 euro mensili”.

L’indennità degli amministratori locali, secondo la normativa vigente, viene calcolata seguendo il criterio della popolazione dei comuni amministrati, ma, se da un lato non c’è dubbio che il carico di lavoro e le responsabilità non possono che crescere all’aumentare del numero di abitanti di un determinato comune, dall’altro lato ci sono alcuni oneri, alcuni rischi e alcune responsabilità che ciascun sindaco si assume a prescindere dalla consistenza numerica del comune amministrato.

Il senatore del Psi Riccardo Nencini ha presentato un disegno di legge per superare questa anomalia promuovendo l’aggiornamento delle indennità dei sindaci, dal 50% al 10%, da calcolare rispetto al numero degli abitanti della città che amministrano, sotto i cinquantamila abitanti.
“A fronte delle ridottissime indennità riconosciute e delle grandi responsabilità connesse all’esercizio della carica di sindaco – si legge nel ddl -, solo coloro provvisti di risorse economiche autonome e privi di ogni altra reale alternativa sono in grado di accedere a tale carica con l’esclusione dei cittadini privi di risorse. È una palese violazione dell’art 51 della Costituzione”.
“I sindaci svolgono ogni giorno, sul campo, un ruolo delicatissimo e pieno di responsabilità”- ha dichiarato Nencini. “E’ impensabile che ci siano sindaci di piccoli comuni che percepiscono meno di mille euro al mese. Bisogna ridare dignità a chi, quotidianamente, porta avanti un compito difficile e fa il proprio dovere al servizio di una intera comunità. E a chi deve fare i conti con le risorse sempre scarse, con meccanismi amministrativi complessi e le necessità di ciascuno. I sindaci vanno sostenuti e rispettati, non discriminati”- ha aggiunto Nencini.  Con il ddl si intende sopprimere l’articolo che prevede il dimezzamento della indennità per i sindaci dipendenti della P.A”

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply