sabato, 24 Ottobre, 2020

Smart working, “L’ombelico del mondo”

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Eravamo a metà degli anni Novanta (1995) quando Jovanotti canta per la prima volta ‘L’ombelico del mondo”, il riferimento al testo della canzone è un modo di dire che indica il punto dove tutto avrebbe avuto inizio.
All’epoca ‘Il lavoro agile’ non si sapeva ancora cosa fosse, se lo proponevi al tuo datore di lavoro ti cacciava a pedate; chi lo avrebbe mai detto che anni dopo lo Smart working sarebbe diventato veramente l’ombelico del mondo!
Ascoltando la televisione pare che non ci sia scampo, Covid a parte, la salvezza del Pianeta passa attraverso il lavoro da casa, con una percentuale auspicata dal nostro Governo del 70% come punto ideale di arrivo; i 5Stelle, poi, che non hanno mai lavorato un’ora nella vita, se la sono cantata e suonata fino ad imporci quella ‘decrescita felice’ auspicata da Beppe Grillo, che al tempo pareva un matto.

Invece, prima il Reddito di cittadinanza e poi il lavoro da remoto ecco che come polli in batteria ci hanno relegato in uno spazio angusto dove ci fanno contare i chicchi di grano che poi ci danno da mangiare, per abbuffarci e vivere contenti sotto le lampade artificiali di una vita virtuale. Ascoltando a tutto volume Jovanotti che canta a squarciagola ‘siamo l’ombelico del mondooo’.
Ora, il punto è, chi lavora veramente?! anche se le prove generali si stanno già facendo nell’universo della Sanità dove, colta al balzo l’occasione della pandemia, di fatto, impedisce di farti visitare. Se hai una colica l’unica cosa che puoi fare è comporre il numero 800800800, dopo un tempo infinito una voce metallica risponde di digitare la parola “culo” e attendere in linea. Ecco che, con un po’ di fortuna, finalmente, risponde un medico che non capisci se parla dall’Italia o addirittura dall’India, il quale, in un italiano perfetto, consiglia di prendere due Buscopan al di per tre giorni.
Mentre riattacchi la cornetta del telefono senti una goccia di sudore gelido che scende dalla schiena e terrorizzato pensi allo scampato pericolo, perché se avessi avuto un attacco apoplettico saresti passato a miglior vita già mentre digitavi 800800800.
Detto ciò, mi sento di dire che dobbiamo rimanere calmi e essere fiduciosi, perché da qui a qualche anno tutto sarà compiuto: mangiando chicchi di grano e ingoiando antibiotici non ci ammaleremo più, e ascoltando Jovanotti che urla come un’ossesso sotto le accecanti luci artificiali, avremo finalmente raggiunto ‘L’ombelico del mondo’ grazie allo Smart working.

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Riguardo l'Autore

Angelo Santoro

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