sabato, 25 Gennaio, 2020

Stati generali dell’autore. Gli scrittori italiani per l’Europa

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Ieri ed oggi sono in corso di svolgimento a Roma gli Stati Generali dell’Autore dal titolo “GLI SCRITTORI ITALIANI PER GLI STATI UNITI D’EUROPA – L’espressione artistica e letteraria italiana è universale”.

Una importante manifestazione organizzata dalla Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS) arrivata all’ottava edizione. Due giorni di intensa partecipazione ed attività. Ieri l’incontro si è svolto presso la Biblioteca Casanatense a Roma. Sono intervenuti la dott.ssa Lucia Marchi, direttrice della Biblioteca Casanatense , Tiziana Colusso, Direttrice di Formafluens – International Literary Magazine, il Prof. Saverio Mercadante ed il Prof. Natale Rossi, co-presidenti della Fuis. Numerosi gli interventi e le relazioni che hanno dato l’impronta internazionale della manifestazione. Tra gli intervenuti Yulia Bazanova (Premio Pushkin) e Katie Webb.

I problemi affrontati e le proposte avanzate sono diversi e di grande importanza, tutti riguardanti l’attività degli autori rivolta all’umanità.
Gli Stati Generali organizzati dalla Fuis coincidono con il dibattito parlamentare in corso sull’editoria. La legge n.103 del luglio 2012 avviò una bonifica dei criteri di erogazione delle risorse pubbliche eliminando varie zone d’ombra. La proposta attuale dovrebbe fare un ulteriore passo avanti, ma ancora insufficiente. Il terzo atto dovrebbe essere una normativa di sistema, di portata analoga alla legge n.416 del 1981 che aveva il rango di riforma vera.
Le proposte della Fuis più mirate alla proprietà intellettuale, vanno oltre. In una relazione del Prof. Natale Antonio Rossi si avanza la necessità di una legislazione dell’Unione Europea sulla proprietà intellettuale per il superamento delle differenziazioni attualmente esistenti in questa materia tra i diversi Paesi dell’UE. Argomento sostenuto e supportato anche dagli interventi del Prof. Francesco Gui dell’Università “La Sapienza di Roma” e dal Prof. Avv. Giorgio Assumma, direttore della rivista ‘Il Diritto d’Autore’.

Parallelamente, il Prof. Rossi ritiene necessario revisionare la Legge sul Diritto d’Autore n. 641 del 1941, poiché risulta obsoleta essendo stata superata dalla nuova realtà multimediale. Infatti, ‘oggi il problema della proprietà intellettuale invade ogni settore della comunicazione e soprattutto interessa i sistemi multimediali e concerne tutte le forme imprenditoriali del lavoro’. Problematica affrontata anche da Salvatore Rondello che ha evidenziato l’importanza della proprietà intellettuale della piccola e media impresa nell’Unione Europea. Allo stesso tempo sono state denunciate le carenze e le difficoltà esistenti per gli scrittori ed autori che difficilmente riescono a vivere con la loro produzione letteraria, anzi, spesso non riescono a recuperare nemmeno i costi sostenuti. Altra proposta avanzata da Rondello è stata la necessità di creare le emeroteche digitali per conservare tutte le pubblicazioni delle testate on-line che rischiano di essere perdute per diversi motivi.

Ida Baucia ha focalizzato l’attenzione nella direttiva europea 2016/0280 (COD) sul diritto d’autore nel mercato unico digitale. Una ulteriore dimostrazione di diritti sanciti che non trovano nessuna attuazione per diversi motivi, tra cui non secondaria è la presenza di un’autorità che possa rendere efficaci le normative nel riconoscere i benefici materiali ai destinatari.
Nel corso degli interventi, sono stati evidenziati e focalizzati molti punti critici che riguardano la produzione e la diffusione della Cultura attraverso i media con particolare riferimento all’Unione Europea ed al mondo globalizzato. Particolare interesse in tal senso si riscontra nella relazione di Fabrizio Trionfera che ritiene utile costruire nuovi media per l’Europa.
Si tratta di problemi che toccano l’umanità intera, ma anche il corretto svolgimento della vita democratica nei diversi Paesi del mondo.
Yulia Bazanova (premio Pushkin), Anna Malerba (Premio Malerba), Stefano Petrocchi (Premio Strega), Maria Ida Gaeta (Premio The Bridge), Cetta Petrollo (Premio Pagliarani), Lorena Fiorini (Premio letterario ‘Donne tra ricordi e futuro) e Giovanna Bonardi (Premio Malerba Giovani), con i loro interventi, hanno evidenziato l’importanza dei premi letterari per lo stimolo alla produzione letteraria ma anche le difficoltà esistenti per realizzarli. Sarebbero necessari più contributi della pubblica amministrazione ormai inesistenti ed una maggiore partecipazione degli sponsor che risentono della crisi economica. Per fortuna la solidarietà ed il volontariato

li fanno sopravvivere sia pure stentatamente.
Gli Stati Generali dell’Autore proseguono oggi nella Casa dello Scrittore a Lungotevere dei Mellini, 33° in Roma con la presentazione del corso di scrittura creativa, scrittura giornalistica, sceneggiatura e radio creativa, editoria.
Infine dalle 20.30 a dopo mezzanotte, conclude la manifestazione “La Notte della Cultura” durante la quale diversi scrittori e poeti sono impegnati con la lettura e recita di alcuni brani letterari e di alcune poesie.

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