domenica, 17 Gennaio, 2021

STRADA PER LA CALABRIA

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Il caos della Calabria mette in luce tutte le falle di un Esecutivo che ha messo in primo piano i rapporti politici e di Partito prima che i meriti e le competenze. Dopo le dimissioni dell’ex rettore della Sapienza Gaudio, arrivano però le scuse di Giuseppe Conte.
“Mi dispiace per i calabresi che meritano una risposta dopo anni di malasanità. Mi assumo la responsabilità non solo del fatto che la designazione di Gaudio non sia andata a buon fine, ma anche delle designazioni precedenti”. Tuttavia il presidente del consiglio chiama in causa anche la responsabilità dei colleghi e fa sapere che “il processo decisionale si è sviluppato in modo lineare e nel pieno confronto con tutti i ministri direttamente coinvolti: la proposta spetta al ministro dell’Economia, di concerto con quello della Salute, con il parere del ministro degli Affari regionali e la deliberazione del consiglio dei ministri. E il processo prevede altresì il parere del presidente della Regione Calabria. Infine la mia firma in calce”.
Resta in sospeso ogni decisione su Gino Strada, candidato papabile ma osteggiato per la sue idee umanitarie, senza contare che qualcuno ha storto il naso sostenendo che “non siamo un territorio di guerra come l’Afghanistan”. Tra questi il governatore della Calabria Spirlì: “Non arriva la nomina di Strada perché dovranno passare sul mio corpo per fare le nomine, non abbiamo più bisogno di commissari”.
“Leggo che non sarei disponibile a fare il commissario in Calabria. Ribadisco – perché evidentemente serve farlo ancora – che non ho ricevuto nessuna proposta formale e che comunicherò personalmente le mie decisioni attraverso i canali ufficiali se ci sarà qualcosa di reale e concreto da comunicare. Mi sembra che la situazione sia già abbastanza difficile per i cittadini calabresi senza che diventi anche grottesca”. Così Gino Strada, fondatore di EMERGENCY, sui social commenta la sua presunta indisponibilità ad accettare il ruolo di Commissario alla Sanità in Calabria.
Intanto il medico fa sapere “Oggi pomeriggio abbiamo definito un accordo di collaborazione tra Emergency e Protezione civile per contribuire concretamente a rispondere all’emergenza sanitaria in Calabria. Inizieremo domani mattina a lavorare a un progetto da far partire al più presto.
Ringrazio il Governo per la stima che ha dimostrato per il lavoro di Emergency e le tante persone che ci hanno dato fiducia, offrendo da subito il loro sostegno”. Gestione degli ospedali da campo, supporto all’interno dei Covid Hotel e nei punti di triage negli ospedali. Sono i compiti di cui si occuperà Emergency. Il coinvolgimento dell’associazione nel supporto alla regione Calabria é stato deciso nell’ambito di un accordo con il Dipartimento della Protezione Civile.

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