domenica, 21 Aprile, 2019

Suppletive a Cagliari. Il centrosinistra unito vince

0

È il primo test nazionale. Un mini test, che comunque segna la sconfitta del Movimento 5 Stelle nonostante l’impegno diretto dei big nazionali come Toninelli e Di Maio. Si votava per rinnovare un solo seggio, quello lasciato libero dal pentastellato velista Andrea Mura che dopo essere stato scelto dalle primarie online grilline, le parlamentarie, ed poi eletto non ha mai preso parte ai lavori parlamentari perché troppo preso dalla sua passione per la vela. Scacciato dal gruppo ha preferito dimettersi da deputato per continuare a girare per i mari di tutto il mondo.

Il seggio lasciato vacante è stato conquistato dal centrosinistra. Un primo test nazionale, nonostante votassero solo 251mila elettori sardi, ma che ha dato un esito tutt’altro che scontato, visto che i pentastellati, nelle scorse politiche del 4 marzo 2018, avevano fatto un vero e proprio exploit nell’Isola, arrivando al 40%. Il vincitore è il giornalista della tv del Gruppo Unione Sarda, Andrea Frailis, 62 anni.

“L’attività politica non si svolge solo in Parlamento. Si può svolgere anche su una barca. Io l’ho detto fin dall’inizio, anche in campagna elettorale, che il mio ruolo, più che quello di parlamentare, sarebbe stato quello di testimonial a difesa degli oceani”, si era difeso il deputato, scatenando accese polemiche. Il deputato eletto tra le fila del M5s è stato prima espulso dal Movimento e poi dimessosi da parlamentare. Il deputato-velista Andrea Mura dopo le dimissioni aveva dichiarato: “Sono stato oggetto di un linciaggio mediatico senza precedenti”.

Ma oltre ai 5 Stelle vi è un’altra sconfitto: quella della partecipazione. Nella giornata del 20 gennaio infatti gli elettori che sono recati alle urne sono stati solamente 215mila che rappresentano il 15,56 per cento del collegio. Alle politiche del 4 marzo, nello stesso collegio avevano votato il 67 per cento degli aventi diritto.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply