Anna Rea

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L’ira di sindacati e Governo per la beffa di Whirlpool

L’ennesima doccia fredda sulle teste dei lavoratori Whirlpool, non solo infatti la multinazionale ha annunciato gli esuberi, non tenendo fede al piano di investimenti di cinquecento milioni in quattro anni, ma ha anche aumentato i licenziamenti. Il primo ad essere “sorpreso” è il governo che aveva definito “fantastico” quel piano e che dopo un mese di trattative si ritrova la beffa con gli esuberi saliti dai 1.350 annunciati in aprile a 2.060, su 6.740 dipendenti totali. Il governo ha bollato…