Beatrice Lorenzin

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Superbatteri, il ministro Lorenzin: “La lotta è priorità”

“Affrontare la questione della resistenza degli antibiotici è una priorità per il ministero della Salute”. Ad assicurarlo è il responsabile del dicastero, Beatrice Lorenzin dopo l’allarme lanciato sulla diffusione di infezioni causate da batteri antibiotico-resistenti. “La resistenza agli antibiotici è un problema mondiale, è causa di morte, e lo sappiamo quanto si muore per infezione contratta in ospedale” ha affermato Lorenzin, a margine di una conferenza sulla Giornata Mondiale della Salu….

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Una maxi-mungitura per salvare le stalle italiane

“Un giorno da allevatore”. Questo il titolo della più grande operazione di mungitura pubblica mai realizzata in Italia che ha visto la partecipazione di ministri, politici, e non solo. Organizzata dalla Coldiretti nelle principali piazze italiane – da Nord a Sud – la manifestazione ha lanciato l’allarme sulla profonda difficoltà in cui versa il settore lattiero caseario italiano – che rappresenta la voce più importante dell’agroalimentare – presentando il dossier “Attacco alle stalle italiane”.

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Jobs act, Ndc: accordo possibile

In un giorno di scioperi e proteste un po’ ovunque in tutta Italia continua il cammino della riforma del lavoro, il Jobs act. Il governo è determinato a chiudere velocemente con il premier, che in una intervista a “La Stampa”, ha detto di essere pronto a mettere la fiducia sul provvedimento, aprendo a modifiche solo “sulla riduzione delle troppe forme di lavoro a tempo e precario” e chiudendo quindi alla richiesta dell’Ncd di nuovi vertici di maggioranza. Riguardo alla minoranza del Pd con l…

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Sulle vaccinazioni è analfabetismo di ritorno

Non essere informati è un male ma essere male informati è peggio. Quando si tratta di salute le dicerie abbondano e nell’era di internet traboccano fino all’eccesso, tanto da aver creato dei danni. Nel nostro Paese è stato calcolato che, a causa della cattiva informazione e delle campagne antivaccino, c’è stato un calo pauroso della copertura vaccinale, con picchi del 25% per morbillo e rosolia. I dati preoccupanti sono emersi durante la presentazione dei dati del portale internet ‘VaccinarSi’,

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Lo Stato chiede 1,2 mld alle case farmaceutiche

“La salute prima di tutto” è chiaro, ma se si gioca su questo fattore e a rimetterci è il portafogli e lo Stato? Su questo punto hanno giocato le due case farmaceutiche svizzere Roche e Novartis che – sfruttando una norma ambigua (e oggi modificata) per i cosiddetti farmaci off-label e i ritardi dell’Aifa, l’Agenzia per il farmaco – si sono accordate tra loro a spese dei contribuenti, hanno spinto un farmaco molto più costoso (Lucentis) al posto del molto più economico Avastin.