“Chernobyl diaries” sbanca ai botteghini con l’incubo dei mutanti radiattivi

L’horror da qualche anno lavora sulla verosimiglianza, abbandonando ogni effetto speciale e, per risultare ancora più credibile e di conseguenza pauroso, scopre nuovi espedienti scenografici come le location e le riprese che poco hanno dell’artefatto e molto della realtà. Cavalcando il tema cult anni ’80 delle mutazioni e degli orrori dei paesaggi fantasmatici post esplosione nucleare, il film Chernobyl diariesLa mutazione sbanca al botteghino, classificandosi al secondo posto della top ten delle pellicole più viste della settimana.

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