Psi Umbro
Pd isolato e autoreferenziale

Terni, 22 ago. – “Se errare è umano, perseverare è diabolico. Solo così possiamo commentare l’atteggiamento del Pd umbro che, nonostante il calo di consensi avuto negli ultimi anni in ogni tornata elettorale, continua a isolarsi in discussioni e confronti interni, senza nessun segnale di apertura verso le altre forze della coalizione o le tante esperienze civiche umbre”. Questo è quanto affermato dalle segreterie regionali e provinciali del Partito socialista umbro. “La conferma di ciò – proseguono i segretari Cesare Carini, Carlotta Caponi e Rossano Pastura – si ha osservando il programma della Festa regionale del Pd che si sta svolgendo in questi giorni a Narni. Nei numerosi incontri e dibattiti non si ha la presenza di un solo ospite ‘esterno’, nessun rappresentante delle altre forze del centro sinistra o di quelle esperienze civiche verso le quali più volte è stato annunciato di volersi aprire per costruire una coalizione democratica, riformista e solidale, in grado di contrastare la deriva populista e sovranista che governa attualmente l’Italia. Nei fatti si continua a operare in modo autoreferenziale, facendo prevalere la linea di una presunta autosufficienza”.
“Premesso che il Partito democratico è libero di organizzare la propria festa come meglio crede – concludono i tre segretari del Psi Carini, Caponi e Pastura –, riteniamo che i segnali che da queste iniziative ci giungono confermano che per il Pd la coalizione di centro sinistra, con la quale per anni abbiamo amministrato la regione e tanti comuni dell’Umbria, non ha più ragione di esistere. A questo punto non ci resta che prendere atto di questa nuova situazione e organizzarci di conseguenza in vista dei prossimi appuntamenti elettorali”.

I segretari Cesare Carini, Carlotta Caponi e Rossano Pastura

Psi Umbria. Per un nuovo centro sinistra inclusivo

bandiera-psi“Occorre ripensare il quadro politico delle alleanze e costruire un nuovo centro sinistra che sia inclusivo e che rimetta la centro delle propria azione politica i reali bisogni delle persone, superando velleitarie ambizioni maggioritarie legate all’autosufficienza da parte del PD, che alla prova dei fatti non riesce più ad essere attrattivo per gli elettori e abbandoni la politica dei due forni, che prevede larghe intese con il centro destra a livello nazionale e accordi con le forze di centro sinistra a livello locale”.

E’ quanto emerso nel corso dell’ampio dibattito che si è svolto ieri pomeriggio, 26 giugno 2017, nel corso della Direzione Regionale del PSI umbro, riunitasi per la prima volta dopo il recente Congresso Regionale, che ha eletto Cesare Carini alla guida della Segreteria del PSI umbro.

“I Socialisti umbri, partendo dall’analisi del voto, con una particolare attenzione per quanto avvenuto in Umbria e all’indomani della sconfitta nel ballottaggio di Todi della coalizione di centro sinistra, hanno messo in evidenza le difficoltà oggettive per le forze della coalizione nel conquistare o mantenere la guida delle amministrazioni locali alla luce di quanto emerso nel corso dell’ultima tornata elettorale”.

“E’ ormai chiaro che si va consolidando il trend negativo di carattere nazionale per le forze di centro sinistra guidate dal PD, anche a causa della difficoltà che i cittadini hanno nel percepire concretamente i risultati dell’ azione governativa; se a questo si aggiungono le difficoltà che imprese e cittadini riscontrano nel superare la crisi economica e i difficili rapporti all’interno del quadro politico che fa riferimento al centro sinistra “classico” – continuano i socialisti – i risultati elettorali non possono che essere negativi”.

Per questo – sottolineano gli esponenti socialisti – nonostante gli ottimi risultati ottenuti dai candidati e dalle liste socialiste, che restano oggi in Umbria gli unici rappresentanti di un partito del centro sinistra in grado di eleggere oltre al PD, il quadro generale non appare positivo”

“Nei prossimi giorni – concludono i socialisti – il segretario regionale Carini incontrerà il Segretario regionale del PD e chiederà che si affronti, senza pregiudiziali, il tema dei futuri rapporti fra gli alleati e si inizi a lavorare ad un serio e repentino rilancio dell’attività amministrativa, anche in vista delle prossime tornate elettorali, che altrimenti porteranno ad altri risultati negativi”

Nel corso dell’incontro, La Direzione, su proposta del Segretario Regionale Carini, ha eletto i membri della Segreteria, che lo affiancheranno nel corso del suo mandato.

A Perugia l’inaugurazione della Festa Socialista con gli interventi di Carini, Potenza e Sollazzo

Ad inaugurare la Festa nazionale Socialista è stato il segretario della federazione provinciale Psi di Perugia, Cesare Carini: «Mi auguro che da questa manifestazione si possa aprire una pagina nuova nella storia dei socialisti». Aldo Potenza, segretario umbro del Psi, ha ricordato che «il partito, al congresso del 2010, già dimostrò di esserci, di essere presente. Oggi l’appuntamento è ancora più interessante, per costruire una cultura comune di governo». Potenza ha poi affrontato due temi importanti: la perdita sempre più ampia delle sovranità nazionale e il problema del debito pubblico italiano. «Il Paese si amministra con la politica, se così non sarà avremo derive pericolose. Bisogna costruire una forte alleanza politica per poter governare. Con oggi finisce l’inverno socialista, e avremo una primavera socialista, e consentitemi: noi crediamo di meritare la rappresentanza parlamentare», ha poi concluso il segretario umbro del Partito socialista italiano. Continua a leggere