L’alto costo dell’ambiguità “siriana” di Obama

Obama-armi chimiche SiriaA denunciarlo è stato il presidente degli Stati Uniti Barak Obama in persona, approfittando della conferenza stampa per i cento giorni del suo secondo mandato. «Abbiamo le prove sull’uso di armi chimiche in Siria, ma non sappiamo ancora chi lo ha fatto». Accuse pesanti, anche se Obama sceglie di non sbilanciarsi evitando di puntare apertamente il dito contro il regime del presidente Assad, da sempre accusato di possedere armi chimiche. Continua a leggere

Sanremo 2013: musica, satira e boom di ascolti

Sanremo-arrivo-LittizzettoParte bene la 63esima edizione del Festival di Sanremo: la serata inaugurale di ieri ha infatti registrato una buona dose di polemiche e un ottimo share. Sette dei 14 Campioni hanno cantato le due canzoni, la coppia Fazio-Littizzetto alla conduzione si conferma collaudata, Maurizio Crozza il suo tanto atteso intervento, seppur con qualche difficoltà, l’ha portato a termine, la coppia gay sul palcoscenico non si è baciata e il grande Lucio Dalla è stato ricordato attraverso le parole del suo collaboratore e compagno di vita. Prossimo appuntamento a questa sera che vedrà l’esibizione degli altri 7 dei 14 Campioni e dei primi 4 degli 8 Giovani, nonché la partecipazione di ospiti anche internazionali. Esclusa l’esibizione dei “Ricchi e Poveri” per un lutto che ha colpito uno dei componenti del gruppo musicale. Continua a leggere

Cosentino esce di scena e tira stoccate contro Alfano, Caldoro e Bocchino

Cosentino-conferenza stampaTranquillo e sereno. Pronto a scusarsi, a spiegare e a chiarire. O meglio, a smentire tutto ciò che si è appreso nelle ultime ore. Così si è presentato Nicola Cosentino alla conferenza stampa attesa in mattinata e ritardata nel pomeriggio, a causa, secondo la versione ufficiale, di una rissa-ressa di giornalisti e fotografi. L’ex sottosegretario all’Economia non risparmia stoccate al segretario Pdl, Angelino Alfano, al governatore della Campania, Stefano Caldoro, e all’onorevole Italo Bocchino, definito «forse l’unico vero referente in Parlamento del clan dei Casalesi». Cosentino ha reso noto di aver accettato la decisione della non candidatura, rimettendosi al partito, lamentando l’accanimento contro di lui da parte dei media e della magistratura. «Contro di me si è attivata la macchina del fango» ha lamentato l’ex coordinatore regionale campano. Continua a leggere

Alfano tira le somme della sconfitta: «Pdl troppo diviso, mi candido alle primarie»

Non mollo, «mi candido alle primarie». Questo l’annuncio del “delfino” Angelino Alfano che, dopo la “sfiducia” ricevuta dal Cavaliere, e la vittoria di Crocetta in Sicilia, decide di andare avanti per la sua strada nonostante tutto prendendo le distanze dal “padre-padrone” Berlusconi. Commentando la vittoria, in Sicilia, del candidato di centrosinistra Crocetta, Alfano analizza il risultato con una lettura tutta a favore del centrodestra, quasi lanciando una stoccata ai “suoi” dopo i tanti attacchi ricevuti proprio dall’interno della sua area. Secondo Alfano «due candidati di centrodestra si sono divisi e la sinistra ha vinto. Il 25% raggiunto da Musumeci è la dimostrazione che il centrodestra c’è e può essere vincente». Per il segretario del Pdl, la vittoria di Crocetta: «Mostra che coi moderati divisi vince la sinistra». Continua a leggere

Monti sulle dichiarazioni di Berlusconi pronto a levare la fiducia al governo: «Non è una minaccia ciò che non ci toglie nulla»

«Non posso chiamare minaccia una cosa che a noi non toglierebbe niente, se non un’attività di governo che non è stata da noi ricercata». Con queste parole, poche ma ficcanti, Mario Monti ha risposto alla “minaccia” di Silvio Berlusconi di togliere la fiducia all’esecutivo. Da Madrid, dove ha incontrato il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, il premier ha rilasciato dichiarazioni sul vertice bilaterale, ma ha voluto anche spendere qualche parola su Berlusconi che, nella conferenza stampa di sabato, è stato un fiume in piena, lanciando critiche al governo sulle scelte fiscali e attaccando la giustizia e i magistrati. Continua a leggere

Patto democratici-progressisti, Bersani (Pd): «Appoggio a Monti ma pronti ad ogni evenienza»

«Ribadiamo il nostro appoggio a Monti e  auspichiamo una conclusione naturale della legislatura, ma siamo pronti ad ogni evenienza»: così parla il segretario del PD Pier Luigi Bersani presso il Tempio di Adriano, a Roma, presentando la “Carta d’intenti per il patto dei democratici e dei progressisti”. Bersani guarda alla prossima legislatura affermando che «chi stringe un patto di governo» con il Pd deve «assumere, di fronte al Paese, degli impegni espliciti e vincolanti» basati, innanzitutto, su una «visione politica e un’impostazione culturale che possa dare risposte alla crisi». Continua a leggere