Corte Costituzionale

Approfondimento
0

‘Pensioni d’oro’, la Camera
si adegua alla Consulta

ul tema delle cosiddette ‘pensioni d’oro’ la demagogia questa volta non l’ha spuntata, o almeno non fino in fondo anche perché si sa che le mozioni, nella stragrande maggioranza dei casi, servono solo a tacitare le coscienze, ma non portano a risultati concreti; insomma chiacchiere in libertà.

Delle 7 mozioni in discussione ieri (che si rifanno a 6 proposte di legge) alla fine la Camera ne ha approvata una, quella della maggioranza, che, tenendo conto di quanto deciso dalla finanziaria …

In evidenza
6

Le tre leggi (elettorali) di Renzi

Tre è numero perfetto. Tre sono gli enti della Trinità, tre gli enigmi di Turandot. Maestro nell’arte di comunicare anche Matteo Renzi non poteva rifarsi a un numero diverso. Così nella proposta di modifica elettorale egli ha ipotizzato tre leggi mettendole sul piatto del confronto con gli altri partiti. Da quel che si può capire il segretario del Pd intende aprire una discussione con tutti, non necessariamente limitandola ai partiti dell’attuale maggioranza e questo appare al momento …

In evidenza
0

Una coppia irresistibile
all’attacco del Parlamento

Due irresistibili fuoriclasse della politica-spettacolo, Beppe Grillo e Renato Brunetta, oggi gridano in coro lo stesso ritornello: questo Parlamento è pieno di ‘abusivi’, 148 per l’esattezza, quelli in attesa di convalida. E’ delegittimato – dicono – dalla sentenza della Consulta, e dunque sono delegittimati anche tutti gli atti compiuti da quando c’è il porcellum, dall’elezione della stessa Corte Costituzionale al presidente della Repubblica, giù giù fino al dicembre del 2005. Ecco così…

In evidenza
0

Non finisce col Porcellum

Dopo il Porcellum, l’Europa. Uno degli avvocati che hanno impugnato la legge elettorale davanti alla Consulta ora guarda alla Corte Europea di Giustizia. E’ il socialista Carlo Felice Besostri. Insieme a lui anche Giuseppe Sarno ed Emilio Zecca. I tre hanno, infatti, presentato un ricorso, sia a Napoli che a Milano, contro lo sbarramento al 4 per centro imposto dall’attuale legge elettorale per le europee. Una partita tutta ancora da giocare, dunque. Sul fronte “interno”, invece, la decisione…

In evidenza
3

Corte Costituzionale: il più Amato da Napolitano

«Con decreto in data odierna, il presidente della Repubblica ha nominato, ai sensi dell’art. 135 della Costituzione, Giudice della Corte costituzionale il professore Giuliano Amato». Questo quanto si legge in un comunicato del Quirinale. L’ex premier socialista prenderà il posto di Franco Gallo, che cesserà dalle sue funzioni di giudice e presidente della Consulta a partire dal prossimo 16 settembre. Il decreto di nomina di Amato è stato controfirmato dal capo del goveno, Enrico Letta e la …..

In evidenza
0

Caso Berlusconi, Buemi (Psi): «In caso di dubbi interpretativi della legge Severino sarebbe utile sottoporla al vaglio della Corte costituzionale» 

La recente apertura di Luciano Violante nel prefigurare un eventuale ricorso alla Consulta per risolvere i dubbi sulla legittimità della legge Severino – quella che disciplina l’incandidabilità e la decadenza dei politici eletti con sentenza, anche non passata in giudicato – ha condotto alcuni senatori piemontesi del Pd a chiedere un «confronto, anche aspro, tra posizioni diverse» con l’ex presidente della Camera. L’incontro pubblico si è tenuto ieri pomeriggio, in una sede del Pd a Torino, e…

In evidenza
0

Fiat, per la Consulta l’esclusione della Fiom rappresenta una violazione delle libertà sindacali

L’articolo 19 della legge 20 maggio 1970, n. 300 – il cosiddetto “Statuto dei lavoratori” – «lede i valori di pluralismo e di libertà d’azione» dei sindacati. È chiara la motivazione della Corte costituzionale resa nota, ieri, in merito alla sentenza sull’«illegittimità costituzionale» dell’articolo, i cui contenuti essenziali erano stati resi noti lo scorso 3 luglio. La Consulta ritiene inoltre che l’articolo 19 vìola gli articoli 2, 3 e 39 della Costituzione. La questione è stata sollevata…

Approfondimento
0

Le due facce dell’Egitto: Mansour è il nuovo presidente (ad interim), Morsi è dietro le sbarre

Ha prestato giuramento, diventando il nuovo presidente ad interim dell’Egitto. Adly Mansour, a capo della Corte Costituzionale, succede a Mohamed Morsi dopo il golpe militare che ieri ha determinato la deposizione del governo, dopo solo un anno e tre giorni. Per lo stesso leader e i vertici della Fratellanza Musulmana sono scattate le manette: il presidente destituito – per essersi opposto alle dimissioni imposte dall’esercito – è trattenuto in isolamento al ministero della Difesa, mentre…

Approfondimento
0

Processo Mediaset: per la Consulta l’impedimento di Berlusconi non è legittimo

Illegittimo. Così la Corte Costituzionale ha definito l’impedimento opposto da Silvio Berlusconi, all’epoca dei fatti a capo del governo, per la partecipazione all’udienza del processo Mediaset del primo marzo 2010, in quanto impegnato a presiedere un Consiglio dei ministri non programmato. La Consulta ha dunque respinto il conflitto di attribuzione tra poteri, sollevato da Palazzo Chigi nei confronti del tribunale di Milano, ove si celebrava il procedimento, allora in fase di primo grado…