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La CGIL rispolvera la patrimoniale

È ufficialmente aperta la stagione della caccia… ai soldi. Con la Legge di Stabilità si prevedono tagli più che aggiustamenti e riforme, tanto che le critiche non sono mancate, la forbice tocca infatti oltre il 50 per cento a livello locale, ma se gli Enti locali, città e province, sono quelli di sempre, il rischio è quello del default così come denunciato dal presidente Anci, Piero Fassino in audizione in Parlamento. A fargli eco il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino,

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Istat, l’Italia non cresce, ma almeno non arretra

L’Italia resta ferma. L’Istat, a differenza di quanto affermava lo scorso anno, prevede un biennio di vero e proprio stallo. Secondo l’Istituto l’anno prossimo il Pil tornerebbe a crescere in modo modesto, +0,5% contro lo 0,6% stimato dal governo, mentre la disoccupazione scenderebbe al 12,4%, invece nel 2016 il Pil, sempre secondo l’Istat, dovrebbe crescere dell’1%, in linea con le più recenti stime del governo Renzi (a maggio l’istituto pronosticava per il 2016 una crescita dell’1,4%).

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Al Sud non si lavora e non si nasce più

Rapporto Svimez. Al Sud la popolazione continua a impoverirsi perché manca il lavoro. Tra le conseguenze c’è anche quella della denatalità. Nel 2013 al Sud i decessi hanno superato le nascite, confermando il trend già in atto dall’anno precedente. Un fenomeno così grave si era verificato solo nel 1867 e nel 1918 cioè alla fine di due guerre. In un articolo di Gianfranco Sabattini le cause del mancato sviluppo, dalla Programmazione di bilancio alla riforma del Titolo V della Costituzione …

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PIL in Europa, l’Italia cresce meno di tutti

“Il peggio è passato ma la crisi ancora non è finita”, l’agenzia internazionale S&P ritiene che si sia aperta una “nuova fase” della crisi dell’Eurozona. L’Italia, più di tutte, arranca ancora, il debito pubblico nostrano è salito al 133,8% del Pil nel secondo trimestre del 2014, attestandosi a 2.168,855 miliardi di euro. Un balzo indietro, come rileva Eurostat, rispetto al 130,7% del Pil (ovvero 2.120,488 miliardi) registrato alla fine del marzo scorso.
Eurostat rileva che, al netto dei dati…

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Un DEF sul filo del rasoio tra debito, tasse e spese

State sereni, gli 80 euro arriveranno come promesso. Non saranno 80 per tutti, ma rappresenteranno il massimo dello sforzo che il governo fa per sostenere i redditi più bassi. Una cifra che si assottiglia a mano a mano che ci si avvicina alla busta paga da 1500 euro. Il DEF (Documento Economico Finanziario), la vecchia legge ‘finanziaria’ che il governo spedisce al Senato a partire da giovedì 17 e che dovrà passare anche l’esame, ben più severo, degli organi di controllo comunitari a …

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LO SLALOM

Dopo l’affondo, solo parzialmente ammorbidito di Berlusconi di sabato, la temperatura dei rapporti con Renzi sembra «Noi facciamo le riforme. Le questioni interne a Fi se le risolvano loro. Abbiamo rispetto, ma non accettiamo ultimatum da nessuno men che meno da Brunetta». Questa la risposta che il presidente del Consiglio ha dato al capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, che poco prima gli aveva lanciato una sorta di ultimatum. «Noi chiediamo a Renzi – aveva detto a Skytg 24 …

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Birra o cara, quanto mi costi!

Dunque, ricapitoliamo. Entro il 15 ottobre il governo deve finanziare la cancellazione della seconda rata dell’IMU sulla prima casa, altrimenti si paga. E sì perché nel famoso decreto legge del 31 agosto, una furbata di Letta e sbandierato come un successo dai berlusconiani, c’è solo la cancellazione della prima delle due rate, mentre per la seconda tutto è stato rinviato in attesa della ‘copertura’ di 2 miliardi e 400 milioni di euro. E stiamo parlando solo di quest’anno perché dopo dovrebbe en

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