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Ue-Russia, Gentiloni a Mosca tenta di ricucire

L’Italia ricomincia a guardare oltre i confini, alla sua politica estera. Il ministro degli esteri Paolo Gentiloni ha cominciato oggi, primo giugno, la sua visita a Mosca incontrando nella sede del governo il vicepremier Arkadi Dvorkovich, che sovrintende al settore industriale e commerciale. In agenda, il consolidamento dei rapporti economici bilaterali. Più tardi, il capo della diplomazia italiana avrà un colloquio con il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov, con cui discuterà …

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Uber. La vittoria dei tassisti contro l'”innovazione”

Mentre il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, ribadisce la necessità per il Paese di “innovazione”, il Tribunale di Milano interviene bloccando un servizio “innovativo” come quello degli Uber Pop. Mentre Uber coordina e facilita un servizio di noleggio con conducente (Ncc), Uber Pop, è un’applicazione con cui semplici cittadini si iscrivono e offrono passaggi in auto remunerati, in modalità “peer to peer”. La motivazione del Tribunale è che si tratta di “concorrenza sleale” verso …

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Nencini: certezze e trasparenza per le grandi opere

“In Italia, per realizzare opere pubbliche che valgono più di 200 milioni, il tempo medio di realizzazione è di 13 anni e mezzo”. Parte da questo dato, sconcertante per non dire sconvolgente, l’analisi di Riccardo Nencini, dello stato dell’arte di un provvedimento, la riscrittura del Codice degli appalti, che è divenuta cruciale per rimettere in moto, su binari giusti, il sistema delle opere pubbliche in Italia. Tempi lunghissimi, che non hanno pari in nessuna altra nazione europea, assieme …

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Expo, Craxi: “Troppa gastronomia e poca nutrizione”

Da Expo all’approvazione dell’Italicum, passando per le prossime elezioni regionali e il progetto politico del centro-sinistra. Avanti! fa il punto con Bobo Craxi, ex sottosegretario agli Esteri del governo Prodi, e presenza chiave durante le complesse trattative internazionali che consentirono al capoluogo lombardo di aggiudicarsi l’Expo. “C’è stata una deviazione troppo decisa verso la gastronomia più che verso la nutrizione e la produzione agro-alimentare, tema di fondo della nostra Campagna”

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Alfano si difende dopo la guerriglia a Milano

Dopo la guerriglia di Milano oggi è il giorno della difesa di Afano. Il Ministro degli Interni dal primo maggio, giorno della inaugurazione dell’Expo, è stato attaccato in tutti i modi dopo gli scontri che hanno messo a ferro e fuoco la città. Con attacchi rivolti a lui e ai vertici della polizia per la gestione della piazza. La linea che il Ministro ha sempre sostenuto e ribadito anche oggi è che “il sangue chiama sangue e dobbiamo ricordare che l’Expo non dura un giorno ma sei mesi”.