Farnesina

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Drone Usa uccide italiano ostaggio di al-Qaeda

Si chiamava Giovanni Lo Porto, aveva 39 anni ed era un cooperante italiano di cui si erano completamente perse le tracce dal 19 gennaio 2012, quando era scomparso nella provincia pachistana di Khyber Pakhtunkhwa. Oggi si è appreso che è stato ucciso da un drone americano durante un attacco contro i talebani condotto dalla CIA. Lo Porto si trovava nella regione per la ong Welt Hunger Hilfe (Aiuto alla fame nel mondo) e si occupava della costruzione di alloggi di emergenza nel sud del Punjab…

Blog

Isis avanza in Libia. Gentiloni: pronti a combattere

In Libia gli uomini del Califfato avanzano e la Farnesina avverte i connazionali che si trovano nel Paese di far fagotto e andarsene in tutta fretta perché la situazione potrebbe precipitare e mettere a rischio la loro incolumità.
A lanciare l’allarme è stata l’ambasciata d’Italia a Tripoli che ha dato indicazioni ai connazionali di lasciare “temporaneamente” la Libia. A darne notizia ai media è stato lo stesso ministero degli Esteri con un comunicato dove si sottolinea come la …

Esteri

Cisgiordania, ferito attivista italiano pro Palestina

Un attivista italiano è stato colpito all’addome da un soldato israeliano mentre manifestava a Kafr Qaddum, una cittadina palestinese nella zona settentrionale della Cisgiordania. Patrick Corsi, così si chiama il 30enne milanese e attivista italiano membro dell’International Solidarity movement, un movimento di solidarietà con i palestinesi, che è stato raggiunto e ferito gravemente da diversi colpi allo stomaco e al petto.
L’incidente è avvenuto durante la consueta manifestazione di protesta…

In evidenza

L’Italia torna a interessarsi della Libia

La questione libica viene rimessa la centro della discussione internazionale, dopo essere stata ignorata per mesi. I libici stanno combattendo una guerra civile da luglio dopo che sono emersi i problemi irrisolti a seguito della cacciata di Ghedaffi del 2011. Non c’è stato nessun intervento di rilievo da allora da parte dell’Occidente, a parte le chiusure delle ambasciate occidentali (eccetto l’Italia) e proprio l’Italia sta rimettendo in primo piano il suo ruolo di “storico alleato” …

In evidenza

Libia. La guerra civile ignorata

L’Italia ha il conflitto dietro il cortile, ma sembra non accorgersene. La Libia in questi mesi è infatti alle prese con una guerra civile che sembra interessare più Oltreoceano che ‘oltremediterraneo’, insomma più Washintgton che Roma. Oggi gli ennesimi scontri a Bengasi, tra i fedeli del generale Khalifa e il gruppo delle milizie islamiche (il Consiglio della Shura dei rivoluzionari di Bengasi). Ieri dopo che le autorità libiche hanno ammesso di aver perso il controllo del Paese è …

In evidenza

Emma Bonino si “lava le mani” del caso Kazako

Ha parlato di fronte alle commissioni congiunte di diritti umani ed esteri del Senato il ministro degli esteri Emma Bonino. Nessuna responsabilità per il suo dicastero nel “pasticciaccio” kazako che Bonino definisce eufemisticamente «lezione importante per le istituzioni»: «ripenso a qualche critica che ho letto circa un mio asserito silenzio sulla questione: la realtà è che ho invece, sin dal primo momento, promosso e sollecitato il massimo chiarimento su un caso così rilevante». Insomma…

Approfondimento

“Affaire” kazako: Alfano trincerato dietro le bugie, ma per Bonino «Ci sono punti oscuri»

Il pasticcio kazaco continua a bruciare. Il ministro degli Esteri, Emma Bonino, torna a parlare del caso dal Bruxelles dove, assicura, l’Italia non sarà chiamata a riferire oggi sui fatti. La prudenza è tanta, visto che Bonino si limita a dire che, in merito all’espulsione di Alma Shalabayeva e di sua figlia Alua di 6 anni «ci sono ancora dei punti oscuri che altre istituzioni devono chiarire». Un eufemismo che, di fronte alla catena di bugie, versioni fornite e poi stravolte, “storture”…