Al via la festa dell’Avanti! a Caserta

festa avanti logoAl via oggi venerdì 14 settembre, la Festa dell’Avanti!, l’appuntamento annuale del Psi dal titolo ‘Il Futuro Possibile’ che si terrà a Caserta, presso Parco Maria Carolina (viale Giulio Douhet 2014), nei giorni 14, 15 e 16 settembre. La festa si aprirà domani, venerdì 14 settembre con l’inaugurazione alle ore 16.30. Alle ore 17.30 Mauro Del Bue e Ugo Intini presenteranno il nuovo Avanti!  Ospiti della festa, tra gli altri, alle ore 18.30 il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, alle ore 19.30 Marco Minniti.

Alle 20.30 si terrà l’intervista a Paolo Gentiloni e Riccardo Nencini. “Tre giorni per discutere dei tre cardini attorno a cui riorganizzare un’azione per il futuro possibile della sinistra, in Italia come in Europa: libertà, inclusione e lavoro”- ha detto il Segretario Nencini, che sulla sua pagina Facebook ha aggiunto: “parleremo di migranti, con i sindaci locali impegnati nella lotta alla criminalità, fino alle proposte politiche che affronteremo con radicali, socialisti, cattolici. Temo che l’asse Salvini- Di Maio non si esaurisca presto, una ragione in più per mettere in campo un’opposizione che sia alternativa credibile, un pugno di forze pronte a confrontarsi alle prossime Europee”

È possibile seguire la diretta degli eventi su Radio Radicale.

Festa dell’Avanti!, “un futuro possibile” per la sinistra

festa avanti logoUna tre giorni per discutere di politica, per riflettere e analizzare la realtà, per riunire la comunità socialista e per rilanciare una nuova proposta per il futuro in vista delle elezioni europee del prossimo anno. Tre giorni per “discutere dei tre cardini attorno a cui riorganizzare un’azione per il futuro possible della sinistra, in Italia come in Europa: libertà, inclusione e lavoro”. Lo ha detto il segretario del PSI Riccardo Nencini ospite di Radio Radicale, annunciando la festa nazionale dell’Avanti! che si terrà a Caserta, presso Parco Maria Carolina (viale Giulio Douhet 2014), dal titolo ‘Il Futuro Possibile’ nei giorni 14, 15 e 16 settembre.

“Saranno tre giorni di politica pura, e la scelta di Caserta non è casuale: si tratta di un omaggio al Mezzogiorno. Dopo aver letto la lista dei ministri, che include un ministro per il Mezzogiorno senza portafoglio, abbiamo deciso che bisognava dare un segnale forte, perché o l’Italia si salva tutta intera o non si salva”, ha sottolineato Nencini ai microfoni di Radio Radicale.

Il segretario socialista ha detto di aver “costruito un tavolo di appuntamenti che vedrà la partecipazione di Paolo Gentiloni, Marco Minniti e altri rappresentanti di PD, LEU, Radicali e dei democratici cattolici; tutti esponenti di un fronte europeista a cui si aggiungono i sindaci delle zone a rischio della Campania in cui si combatte in prima linea contro la criminalità”.

Tre giorni, insomma, di approfondimenti sul futuro possibile perché “la grande differenza con il passato è che i partiti sovranisti si presentano oggi con un’idea del futuro, rozza ma chiara, che è penetrata nel corpo elettorale a prescindere se poi riescano o meno a realizzarla”, analizza Nencini. “Quello che manca a sinistra è invece proprio un’idea di come si governano i grandi cambiamenti di questo secolo. E, senza una missione, non esiste una sinistra”, ha concluso Nencini.

LA POLITICA IN TESTA

Congresso Salerno sala tagliata bassa

Al via la festa nazionale dell’Avanti a Roma. Tre giorni di dibattiti senza interruzione. Come un unico film a episodi. Per la seconda volta consecutiva la festa nazionale socialista sarà dedicata al nostro giornale. E’ un riconoscimento importante ai nostri sforzi, del resto premiati dal continuo aumento dei nostri lettori e dal sempre più partecipato confronto politico che nelle varie rubriche si sviluppa sulla politica. Il nostro incontro durerà tre giorni e si svolgerà, come lo scorso anno, nella splendida cornice di villa Osio. Dal 15 al 17 settembre si svilupperanno dibattiti a getto continuo, senza sosta, come se la festa fosse un unico film da osservare con episodi diversi. Se il Pd, partito del socialismo europeo, ha scelto di rilanciare le feste dell’Unità, ripubblicando il vecchio quotidiano fondato da Gramsci come giornale comunista nel 1924 proprio in polemica con l’Avanti!, quotidiano socialista nato nel natale del 1896, questo testimonia una delle perduranti contraddizioni di questo partito.

Pensavamo, noi forse troppo legati alla coerenza della storia, che dopo la fine del comunismo e del Pci, si sarebbe formato un unico partito socialista proprio con l’Avanti! suo insostituibuile organo. Sappiamo come è andata. Il paradosso della storia di quest’ultimo quarto di secolo ha visto crollare in Italia sotto i calcinacci del muro di Berlino proprio i socialisti. E anche l’Avanti!. Noi non demordiamo anche per questo. Perchè si ristabilisca la verità della storia, perché la tradizione socialista italiana non venga cancellata coi suoi esponenti più rappresentativi, e con loro i simboli, tra cui l’Avanti!, che sempre è stato lo specchio e il moltiplicatore dei nostri ideali.

Cominceremo noi alle 17 e 30 di giovedî con la presentazione della festa (lo faremo Oreste Pastorell, i dirigenti romani e chi scrive). I temi trattati nel corso della nostra kermesse sono quelli di più stretta attualità. Giovedì al centro della riflessione ci sarà il tema della prevenzione e cura del territorio, anche alla luce del recente tragico terremoto, poi la legge di stabilità col presidente dei giovani industriali, col capogruppo del Pd alla Camera Rosato, con il sottosegretario Nannicini, con la nostra Pia Locatelli (moderatore Carlo Petrini di Repubblica). Alla sera tema più politico: verso un nuovo centro-sinistra con il vice del Pd Guerini, il sottosegretario Della Vedova, il nostro Schietroma (introduce Elisa Gambardella, modera Francesco Maesano della Rai).  Venerdi alle 17 è ancora secondo tempo, questa volta del governo con il segretario Uil Barbagallo, Cicchitto e il nostro Rometti, subito dopo doppio confronto politico prima con il ministro Boschi e poi con Alfano del nostro Nencini, poi confronto sul referedum tra me, Bobo Craxi, che fa parte del gruppo i socialisti per il no, Alessia Morani, vice capogruppo Pd alla Camera e il docente universitario Edoardo Raffiotta (introduce Maria Pisani).

Alla sera tavola sui diritti con il nostro Buemi, Cinquepalmi, Caruso e il sottosegretario Ferri. Sabato riunione del Consiglio nazionale, nel primo pomeriggio incontri dei gruppi di lavoro del partito, poi tre dibattiti finali: il socialista Vizzini e Andrea Romano (Pd) si confronteranno sulla riforma costituzionale, Aldo Forbice, Intini e Covatta sui nuovi diari di Nenni, infine (introduce Parea) un confronto sul polo riformista con il vice della Regione Lazio e Fichera. Attendiamo che i socialisti rispondano. I giovani socialisti ci saranno, capeggiati dal romantico Sajeva, con un loro stand e cosi l’Avanti! che seguirà e pubblicherà i vari dibattiti pubblici. Tre giorni con “la politica in testa”. Speriamo che funzioni. La festa e magari anche la testa…

Mauro Del Bue

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A Lucca la festa
regionale dell’Avanti!

avantiTanti anni sono passati dall’ultima festa dell’Avanti nella città di Lucca, tutto sembrava sopito ma così non è il Partito socialista fa sentire la sua voce e la sua presenza nelle istituzioni assumendo un ruolo importante che la storia gli ha sempre riconosciuto.

Il 19 dicembre a Palazzo Ducale a partire dalle 10.30 fino al pomeriggio i nomi importanti del panorama socialista e non solo si confronteranno su molte tematiche dalla riforma elettorale, al governo del territorio, politiche del lavoro, macroregioni riforma utile per l’italia?, e importantissimo verrà affrontato il tema del terrorismo e dell’integrazione multiraziale dopo i fatti di Parigi .

Interverranno tra i tanti Graziano Cipriani segretario regionale del PSI l’on.Mauro del Bue direttore dell’Avanti!, i sindaci di Lucca, Arezzo, Carrara, di S.Maria a monte (Pisa), Marco Remaschi assessore regionale, il Prof. Franco Cardini Izzedin Elzir Presidente dell’unione comunità islamiche in Italia e chiuderà il segretario Nazionale del PSI Riccardo Nencini.

Un importante incontro per Lucca e la Toscana a cui sono invitati tutti e ci auguriamo i una forte partecipazione per un confronto costruttivo per la democrazia del nostro Paese.

 

Riforme. Dentro il nuovo inizio dell’Italia

Boschi-Nencini-Gaia Tortora“Dentro il nuovo inizio dell’Italia”, non poteva che vertere sul tema su cui si sta discutendo in questi giorni, le riforme costituzionali.
Gaia Tortora, vice direttore del Tg La7, ha aperto e moderato il dibattito tra il Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi e il segretario del Psi, Riccardo Nencini. Gaia Tortora ha ricordato gli scontri di questi giorni, all’interno del Partito al governo sulle riforme costituzionali e del Senato.

“Abbiamo un quadro dell’economia con dati incoraggianti”, dice la Boschi. “Un Pil che cresce rispetto ad anni di decrescita” senza dimenticare “la produzione industriale in netto miglioramento”, tutto questo “grazie anche al lavoro delle riforme”. Questi “dati incoraggianti ci dicono di andare avanti sulla strada delle riforme”. “Ci saranno degli elementi da migliorare, non sarà una riforma perfetta, ma forse non è nemmeno un pasticcio che si dice. Andiamo avanti con coraggio, ora serve la determinazione di fare l’ultimo passo. Penso che troveremo un accordo e stiamo lavorando per questo”. Afferma il ministro delle Riforme commentando le parole del senatore Chiti che parlava della riforma del Senato come di un “pastrocchio”.

Per quanto riguarda il ddl specifica che “è difficile immaginare una riforma dove si scelgono i deputati come i senatori, dobbiamo immaginare un senato diverso che rappresenti i territori”.
Sulla riforma del Senato, il segretario del Psi aggiunge: “la riforma del Senato è solo il perno, poi arriverà la legge sulle unioni civili”, e aggiunge: “poi la legge stabilità”. Ma sul “bicameralismo perfetto da superare”, i socialisti sono “sempre stati a favore”
“il punto non è l’elezione dei senatori – specifica Nencini – ma le funzioni del Senato, i contenuti”.
Sulla “strada” delle riforme anche l’appoggio dei verdiniani, su cui il ministro Boschi ha spiegato che è vero che “i verdiniani vengono da Forza Italia”, ma “già un anno fa avevano votato questo testo”. “Non mi stupisce l’atteggiamento dei verdiniani che vengono da Forza Italia, mi stupisce di più il resto di Forza Italia che fino all’elezione di Mattarella ha lavorato e votato con noi. Vedremo che faranno nei prossimi giorni ma se votassero no mi dispiacerebbe per loro perché sarebbe difficile spiegarlo al loro elettorato”. Per il governo “l’obiettivo è il dialogo non solo all’interno della maggioranza ma anche nell’opposizione”.
“Non credo ad una chiusura totale da parte di Forza Italia e il governo che non ha problema di voti è pronto a coinvolgere più gruppi possibile per fare una riforma condivisa”. Conclude il Ministro.
Importante per il Riccardo Nencini è che “c’è un percorso, una strada fatta di punti e di idee”. Riforme come “l’articolo V della Costituzione” sono sempre state nei “programmi dei socialisti” e mentre “ora è tornato di moda, in passato siamo sempre stati soli”. Il segretario del Psi, spiega come la “riforma del titolo V” sia finita “impantanata nei vari ricorsi”.
L’altra legge ricordata dal ministro delle riforme è quella sulle unioni civili “una delle leggi a cui teniamo di più, come partito democratico prima che come partito al governo”. Ricordando che non ci sono “cittadini di serie A e citadini di serie B”. “Sul ritardo della legge sulle unioni civili – ricorda Riccardo Nencini – ci hanno richiamato tutti” portando l’esempio della Corte di Strasburgo e aggiunge “oltre al ritardo che stiamo accumulando rispetto ad altri Paesi”.

L’ultimo punto del confronto tra il ministro Boschi e il vice- ministro Nencini è stato quello dell’immigrazione. “Siamo stati i primi a renderci conto del problema dei profughi”, dice la Boschi che sottolinea “il nostro popolo ha dimostrato solidarietà e accoglienza” nei confronti dei profughi “tanto quanto gli altri Paesi”. A trapelare è anche la notizia della casa messa a disposizione da Riccardo Nencini che al riguardo afferma: “Già da sabato scorso avevo messo a disposizione della Regione Toscana una mia casa nel Mugello per ospitare una famiglia di profughi. Non mi piace fare proclami, non volevo che si sapesse”.

Liberato Ricciardi