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Ambasciatore Usa: se vince il No addio investimenti

Il ‘no’ al referendum “sarebbe un passo indietro per gli investimenti stranieri in Italia” ha detto l’ambasciatore Usa John Phillips. “Il referendum è una decisione italiana” ma il Paese “deve garantire stabilità politica. Sessantatrè governi in 63 anni non danno garanzia” e il voto sulle riforme costituzionali “offre una speranza sulla stabilità di governo per attrarre gli investitori”. Un intervento negli affari interni italiani che ha suscitato un coro unanime di critiche dal fronte del No

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Standard & Poor’s lascia l’Italia in purgatorio

La notizia buona è che non siamo peggiorati. Quella cattiva è che l’outlook resta negativo. Sono i dati dell’agenzia internazionale Standard & Poor’s che ha confermato a ‘BBB/A-2’ il rating dell’Italia. Secondo la valutazione dell’agenzia “le prospettive di crescita economica resteranno deboli in termini reali e nominali”. Una prospettiva che “riflette i tentativi da parte degli ultimi tre governi di riformare il mercato del lavoro e la produzione, che noi consideriamo meno flessibile …

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Fitch degrada l’Italia, causa incertezza politica. Ma le cose stanno proprio così?

L’agenzia di rating Fitch ha abbassato di un livello il suo giudizio sulla solvibilità del debito pubblico italiano, portandolo da A- a BBB+. Il downgrading è soprattutto dovuto all’incerto esito delle elezioni politiche, che rende poco probabile la formazione di un nuovo e stabile Governo nelle prossime settimane. A detta di Fitch, la mancanza di un Governo stabile ridurrebbe la capacità del nostro Paese di portare avanti le necessarie riforme strutturali e di rispondere tempestivamente ad…

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Voglia di cambiamento sui due lati dell’Atlantico, ma i mercati “puniscono” Obama spingendo giù la borsa

Gli Stati Uniti e l’Europa esultano per la rielezione di Barak Obama alla guida della Casa Bianca. Ma, l’entità definita genericamente “i mercati”, che ci ha abituato alle sue “incursioni” sulla scena politica globale e delle singole nazioni, interviene a “punire” la rielezione del presidente democratico. Wall Street, infatti, apre con pesanti cadute dopo la riconferma di Barak Obama all’Ufficio Ovale. E l’effetto si ripercuote anche da questo lato dell’Atlantico, sulle Borse europee. Prima…