Secondo quanto denunciato dall’organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani Amnesty International, lo scorso 3 aprile l’Italia ha firmato un accordo con il Consiglio di Transizione libico in merito alla questione dei flussi migratori. Amnesty si è detta estremamente preoccupata per la firma dell’accordo tra il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e il leader libico Mustafa Abdul Jalil. In un rapporto pubblicato a Bruxelles con il titolo “Sos Europe”, Amnesty International, analizzando l’impatto delle politiche d’immigrazione sui Diritti Umani, ha fatto sapere che «Nonostante le rimostranze di varie organizzazioni in merito alle violazioni di Diritti Umani, il 3 aprile del 2012, l’Italia ha firmato un nuovo accordo con la Libia per limitare il flusso dei migranti. I termini dell’accordo non sono stati resi noti. Un comunicato stampa si limitava a dare la notizia senza fornire ulteriori dettagli sulle misure decise o denunciare la terribile situazione di migranti e rifugiati nel Paese nordafricano». Continua a leggere
giovedì, 20 giugno 2013
