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Reato di tortura. Dopo Diaz ce lo chiede l’UE

“La più grande sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale”, così Amnesty International definì quanto accaduto a Genova durante le manifestazioni del G8 del 2001. Oggi a distanza di quattordici anni si parla ancora di quei “fatti”, la Corte di Strasburgo ha condannato infatti l’Italia per tortura in seguito a quanto avvenuto nella scuola Diaz di Genova. La Corte europea dei diritti dell’uomo ha dichiarato all’unanimità che è stato violato l’articolo 3 sul “divieto di tortura…

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Ucraina, si stringe la morsa russa sulla Crimea

Un’altra bandiera russa issata. Questa volta sulla sede della marina ucraina a Sebastopoli, la “città stato”, principale base della Flotta russa del Mar Nero che, dallo scorso 16 marzo, ha proclamato la sua annessione alla Russia con un plebiscito. I circa 200 miliziani penetrati all’interno della base hanno fatto prigioniero il comandante della marina ucraina, Serhiy Haiduk: “Si tratta di circa 200, alcuni dei quali mascherati”, ha detto il portavoce della Marina ucraina, Sergei Bogdanov …

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G8: all’orizzonte un’area di libero scambio tra Europa e Stati Uniti

Durante la sessione economica del G8 tenuta nell’Irlanda del Nord, David Cameron, presidente di turno del G8, e Barack Obama hanno annunciato l’avvio a breve di colloqui bilaterali tra Stati Uniti ed Unione Europea finalizzati alla creazione di una area comune di libero scambio. Se raggiunto nei termini più estesi, il nuovo accordo consentirà la creazione di un mercato unico che coinvolgerà un miliardo di persone, includendo Stati che pesano per circa il 50% del prodotto interno lordo mondiale..

Cronaca
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G8, 7 condanne e oltre 30 assoluzioni per prescrizione. E i risarcimenti si allontanano

Dopo dodici anni la Cassazione mette la parola fine su quello che accadde a Genova nei giorni del G8. E lo fa con una sentenza che conferma la responsabilità penale di chi ha operato in nome dello Stato in quei giorni di luglio del 2001 nella Caserma di Bolzaneto. Ma che lascia l’amaro in bocca, perché fa un passo indietro rispetto a quella che fu giudicata una vittoria in Appello: sono più lontani i risarcimenti per alcuni dei ragazzi, tra le 155 parti civili, perché dovranno affrontare un…

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Le “iene” della cricca non ridono più. Appalti truccati: sequestrato il tesoro di Balducci

Francesco Maria De Vito Piscicelli, direttore tecnico dell’impresa Opere pubbliche e ambiente Spa di Roma, e suo cognato Pierfrancesco Gagliardi, detto “Gargamella”, entrambi molto vicini ad Angelo Balducci, l’ex-vice di Bertolaso nell’emergenza G8 della Maddalena ridevano a telefono mentre gli investigatori li intercettavano. Lo facevano alle spalle delle vittime del terremoto dell’Aquila, sulle quali speculavano. Ora sicuramente hanno smesso di ridere. Gli investigatori che li hanno …

Cronaca
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Antonio Manganelli è morto, la Polizia perde il suo capo. Cancellieri: «Era il numero uno»

Nonostante non fosse leghista, Roberto Maroni gli aveva dedicato la sua vittoria nella Regione Lombardia, lo scorso 26 febbraio. Due giorni dopo il ricovero d’urgenza a causa di un edema cerebrale. L’intervento per rimuoverlo era stato definito perfettamente riuscito. Ma un’infezione respiratoria si è rivelata fatale. E Antonio Manganelli, capo della Polizia, si è spento stamane, all’ospedale San Giovanni di Roma. Cordoglio dalle Istituzioni: il responsabile del Viminale, Anna Maria…

Economia
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Elezioni politiche, anche Cecilia Strada si allontana da Ingroia: «Una delusione»

Il momento delle candidature è causa spesso di malumori, polemiche e fratture. Ne è un esempio la lista di Rivoluzione Civile, guidata dall’ex pm Antonio Ingroia, per la Camera in Lombardia 1, la circoscrizione di Milano e della Brianza. Solo al numero tre, dopo lo stesso Ingroia e una donna, dovrebbe esserci il leader dell’Idv, Antonio di Pietro. Di fatto, questa scelta eliminerebbe l’iniziativa di candidare Vittorio Agnoletto, numero uno della contestazione al G8 di Genova, nonché attivista…

Economia
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Diaz, De Gennaro rompe il silenzio: «Le sentenze della magistratura devono essere rispettate ed eseguite»

A pochi giorni dalla sentenza di condanna dei vertici della polizia coinvolti nel pestaggio e negli arresti alla scuola Diaz di Genova durante il G8 del luglio 2001, rompe il silenzio Gianni De Gennaro, ex capo della Polizia all’epoca dei fatti. «Le sentenze della magistratura devono essere rispettate ed eseguite, sia quando condannano, sia quando assolvono» ha scritto, in una nota diffusa ieri da Palazzo Chigi, l’attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai Servizi……