Sisma Marche, torna a tremare la riviera del Conero: solo tanta paura

sismaUna mattina di ansia e paura quella vissuta dagli abitanti e dai villeggianti della riviera del Conero, nelle Marche, a causa di una scossa di terremoto. Secondo quanto riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) la magnitudo del sisma sarebbe di 4.4 e la profondità di 7.9 km. Registrata alle 08.44 di stamane al largo di Ancona-Numana, la scossa è stata avvertita lungo tutta la costa marchigiana: da Fano a Porto Sant’Elpidio, e anche in alcune località dell’entroterra come Macerata e Jesi. Panico tra i turisti, intenzionati ad abbandonare la riviera. Secondo quanto riferito dalla Protezione civile non risultano danni a persone o cose. Continua a leggere

Terremoto Centro-Nord Italia: tanta paura e danni in Garfagnana e Lunigiana

Terremoto NorditaliaPer tanti italiani del Centro-Nord Italia è stato un venerdì di ansia e paura: un terremoto di magnitudo 5.2, con una profondità di circa 5 chilometri, ha infatti fatto tremare la terra attorno alle 12.33, riportando «un ampio risentimento» come aveva reso noto Stefano Gresta, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). L’epicentro della prima scossa è stato registrato tra Fivizzano e Minucciano in provincia di Massa e Carrara, mentre le altre cosiddette scosse di assestamento sono state circa una ventina. Il terremoto è stato avvertito anche in Liguria, Piemonte e Veneto: altre scosse, lievi, sono state sentite anche a Milano, Firenze, Livorno, Versilia, e ai piani alti delle abitazioni a Torino. Continua a leggere

Sisma: paura al Nord e al Centro Italia, epicentro in Lunigiana

Terremoto NordE’ stato un venerdì mattina di ansia e paura nel Nord e Centro Italia, a causa di un terremoto «avvenuto in provincia di Lucca e La Spezia e ha avuto un ampio risentimento. L’orario è stato quello delle 12.33 e la magnitudo di circa 5.2. In particolare l’epicentro della prima scossa è stato registrato a Fivizzano, comune in provincia di Massa e Carrara» ha dichiarato all’Avanti! Stefano Gresta, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). «Vi sono state poi una serie di repliche che stiamo localizzando. È fisiologico che dopo una scossa di questo tipo ve ne siano altre, le cosiddette “scosse di assestamento”» ha reso noto Gresta. Ad ora sono state circa una ventina le repliche della scossa che è stata avvertita anche in Liguria, Piemonte e Veneto: altre scosse, lievi, sono state sentite anche a Milano, Firenze, Livorno, Versilia, e ai piani alti delle abitazioni a Torino. Continua a leggere

Sisma Nord Italia: il presidente dell’Ingv all’Avanti!: «Terremoto di 5.2 magnitudo e con ampio risentimento»

Terremoto-Emilia-Toscana-Lombardia«Il terremoto è avvenuto in provincia di Lucca e La Spezia e ha avuto un ampio risentimento. L’orario è stato delle 12.33 e la magnitudo di circa 5.2 magnitudo. In particolare l’epicentro della prima scossa è stato registrato a Fivizzano, comune in provincia di Massa e Carrara» ha dichiarato all’Avanti! Stefano Gresta, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). «Vi sono state poi una serie di repliche che stiamo localizzando. È fisiologico che dopo una scossa di questo tipo ve ne siano altre, le cosiddette “scosse di assestamento”» ha reso noto Gresta. Il sisma è stato avvertito anche in Liguria, Piemonte e Veneto: alcune scosse, lievi, sono state infatti sentite anche a Milano, Firenze, Livorno, Versilia, e ai piani alti delle abitazioni a Torino. Continua a leggere

Terremoto alle porte di Roma: il sismologo dell’Ingv, non abbassare la guardia

Dopo la tragedia che ha colpito L’Aquila e il recente terremoto in Emilia, con il suo carico di vittime, è facile che una scossa riacceda la paura. La terra ha tremato anche ieri nei pressi di Roma, con epicentro ai Castelli Romani e la scossa è stata avvertita anche in alcuni quartieri della Capitale: ma questa volta non ci sono stati danni a persone o cose. I Vigili del Fuoco intervenuti nelle zone colpite hanno constatato l’assenza di pericoli e tutti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Continua a leggere

Scossa di terremoto a Frascati del 3,5 della scala Richter

Una scossa di terremoto è stata avvertita alle porte di Roma e anche in alcuni quartieri della Capitale. Dai primissimi rilievi dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’epicentro sarebbe stato individuato nella zona dei Castelli romani, ma sono in corso ulteriori verifiche.

I PRIMI DATI – Secondo i primi dati, diffusi dal Centro sismologico Euro-mediterraneo, il terremoto di magnitudo 3.2 si sarebbe prodotto alle 17, 13 minuti e 44 secondi in un punto di coordinate 41.82 N ; 12.71 E ad una profondità di 8 km sotto la crosta terrestre a 19 km sud-est di Roma e 2 km ad est di Frascati. Secondo le prime verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del dipartimento della Protezione Civile «non risultano danni a persone e/o cose».

LA TERRA TREMA IN VARI PUNTI DELLO STIVALE – Nella giornata di oggi si sono susseguite anche tre scosse di terremoto che hanno colpito la Sicilia. Il primo evento, di magnitudo 2.3, alle 13.39 tra le province di Enna e Catania, e in particolare tra il Comune ennese di Aidone e quelli catanesi di Caltagirone, Castel di Iudica, Grammichele, Mineo, Mirabella Imbaccari, Palagonia, Raddusa, Ramacca e San Michele di Ganzaria, nel distretto sismico “Sicilia centrale”. Alle 15.22 la terra ha tremato con magnitudo 2.4 nel distretto dei Monti Sicani, in prossimità di Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani e Corleone, nel Palermitano. Infine, alle 16.03, scossa di magnitudo 2.2 nella Piana di Catania, a una decina di chilometri dal capoluogo, tra Camportondo Etneo, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia.

SISMA ANCHE IN GRECIA A RODI – Una forte scossa sismica di intensità pari a 5,5 gradi sulla scala Richter, è stata avvertita oggi alle 16.45 ora locale, al largo dell’ isola di Rodi. L’epicentro del sisma, secondo un comunicato dell’Osservatorio geodinamico di Atene, è stato localizzato a 131 km a sud ovest dell’ isola e a dieci chilometri di profondità. Per il momento non si ha notizie di danni a persone o cose. A causa della sua posizione lungo un’importante faglia, la Grecia è il Paese più sismico d’Europa e sul suo territorio si registrano almeno la metà dei terremoti che avvengono in tutto il continente.