ISIS

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‘Operazione tempesta’. Riad all’offensiva nello Yemen

È guerra aperta nello Yemen dopo che da ieri notte l’Arabia Saudita, sostenuta da un vasto schieramento di forze regionali, ha deciso di passare all’offensiva mettendo in moto una macchina da guerra – battezzata ‘Operazione Tempesta’ – forte di 150 mila uomini e 100 caccia per stroncare l’attacco dei ribelli houthi, decisi a prendere il controllo totale del Paese. Gli houthi, sciiti, con le forze fedeli all’ex presidente Alì Abdullah Saleh, dopo aver conquistato la capitale Sanaa, hanno …

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Isis. Digos decapita cellula terroristica italo-albanese

“Se non fossimo intervenuti, riteniamo che a breve molti avrebbero potuto aderire a questa deriva”. Così ha commentato l’arresto di tre terroristi islamici il dirigente della Digos di Brescia, Giovanni De Stavola. L’indagine è durata due anni e ha portato all’arresto di una cellula terroristica islamica operante in Italia. La Digos di Brescia ha diretto le indagini dell’operazione denominata «Balkan Connection», l’inchiesta con la quale è stata scoperta un’organizzazione che reclutava e …

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Tunisi. Polizia licenziata per negligenza

Nessuna indulgenza dopo l’attentato al Museo del Bardo, alla vigilia della sua riapertura. Il primo ministro tunisino Habib Essid ha licenziato sei responsabili della polizia di Tunisi, la decisione è stata presa oggi poco prima dell’inizio del Forum sociale mondiale, che durerà fino al 28 marzo. Secondo il primo ministro, sono state riscontrate delle “lacune” nella protezione del quartiere in cui si trova il museo. Sono già stati nominati i loro sostituti. Tra le persone licenziate, ci sono …

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Yemen. L’Isis rivendica la carneficina di sciiti

Un venerdì di sangue in Yemen, da tempo dilaniato da guerriglie civili e attacchi terroristici: dopo le centinaia di morti e feriti nelle moschee della capitale Sanaa, nel mirino dei terroristi sono finiti anche una moschea e un edificio governativo a Saada, una delle roccaforti dei ribelli houthi (sciiti) nel nord del Paese. Gli attentati sono stati ufficialmente rivendicati dall’Isis che ha lanciato un altro anatema: “Non avremo pace finché gli houthi non saranno cacciati dal Paese”………..

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Tunisi. L’Italia pronta anche a intervenire

La strage di Tunisi ha sconvolto e tenuto con il fiato sospeso mezza Europa, ma a 24 ore dall’assalto al Museo del Bardo, ad opera di terroristi Isis, l’ansia rimane. Risulta, infatti, ancora incerto il numero delle vittime dell’attentato. Poche ore fa i corpi delle due donne italiane disperse, Antonella Sesino, 54 anni dipendente del Comune di Torino, e Giuseppina Biella, 70enne di Monza, sono stati ritrovati.
A turbare inoltre è sapere che un piccolo gruppo di terroristi (appena cinque) …

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Ban Ki-moon: “Fondamentale il ruolo dell’Italia”

C’è un grande potenziale nella politica estera italiana, che non si riesce ancora a sfruttare a pieno, e che è allo stesso tempo un grosso rischio: l’Italia, come è noto, è essenziale per le politiche del Mediterraneo, e di conseguenza per quelle, ad oggi particolarmente centrali, del Medio Oriente. In particolare, oggi all’Italia si richiede di assumere un ruolo di primo piano nella risoluzione del disastro libico, che sembra – piuttosto – peggiorare. A questo è servita ieri la visita del …

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Siria. Gli Usa ora puntano su Assad

Lo scacchiere internazionale cambia ancora, stavolta gli Usa puntano sulla Siria, stravolgendo la diplomazia degli ultimi quattro anni: dopo aver chiesto le dimissioni del presidente Bashar al Assad per mesi, ora il segretario di Stato, John Kerry, dichiara alla Cbs che l’unica soluzione a un conflitto che si propaga da quattro anni nel paese sia un accordo con il Presidente siriano. La dichiarazione è stata interpretata come un cambiamento di rotta della diplomazia americana in medioriente …