Lady Pesc

In evidenza
0

Isis. Londra lancia l’allarme armi chimiche

A poche ore dalla strage di Palmira, la minaccia del Califfato si palesa anche in Europa: la polizia anti-terrorismo della Gran Bretagna si sta infatti concentrando sulla “crescente minaccia” di un attacco con armi chimiche da parte dei cosiddetti ‘foreign fighters’, gli jihadisti britannici di ritorno da Iraq e Siria, dove hanno combattuto. Secondo l’alto rappresentate della Politica estera e di sicurezza Ue, Federica Mogherini “l’uso della forza è necessario, ma non sufficiente”………….

In evidenza
0

Placet all’Agenda Ue. In Italia l’11% dei migranti

Semaforo verde dalla Commissione Ue al piano per affrontare l’emergenza immigrazione che dovrebbe essere approvato dai ministri degli esteri europei il prossimo lunedì. Il documento prevede le redistribuzione di migranti tra gli Stati membri in base a quote prestabilite. Soddisfazione è stata espressa da Lady Pesc, Federica Mogherini: “Finalmente un peso e una responsabilità che finora è stata quasi solo italiana”. Secondo il Cir si tratta dell'”inizio per un’assunzione di responsabilità comune”

In evidenza
0

Il Cairo bombarda l’Isis e tutti si appellano all’ONU

Continua la grande incertezza sulla situazione della Libia, tanto che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di convocare una sessione di emergenza mercoledì 18 febbraio per discutere della crisi in Libia.
Proprio sull’Onu converge l’appello un po’ di tutti, a partire dal Governo di Tripoli che ha denunciato i bombardamenti egiziani come gravi “violazioni” appellandosi alle Nazioni Unite, mentre l’altro Governo, quello di Tobruk, ha chiesto un intervento da parte della………

In evidenza
0

La pace si allontana: nuovo attentato a Gerusalemme

Gerusalemme come alle origini torna ad essere la città dei sacrifici, un nuovo attentato, infatti, è stato registrato anche oggi. Con la stessa modalità dell’attentato di quindici giorni fa, un palestinese, considerato membro di Hamas, a bordo di un’auto ha travolto alcuni passanti, nel rione di Sheikh Jarrah, nella zona di Gerusalemme est. Si tratterebbe di Ibrahim al-Akari, di Shuafat a Gerusalemme est, fratello di uno dei detenuti palestinesi rilasciato nell’ambito dell’accordo per la …