A volte ritornano. Accordo con il Milan: Bonucci-Juve di nuovo insieme

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Clamorosa maxi-operazione con il Milan: il difensore torna a Torino dopo l’addio velenoso di 12 mesi fa, ai rossoneri (che hanno versato nelle casse bianconere oltre 50 milioni) arrivano Caldara e Higuain. Tifosi del Diavolo euforici, quelli della Vecchia Signora un po’ meno

TORINO – Se la bomba del mercato estivo è stata il passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus, quello esploso nelle prime, infuocate ore di agosto è un ordigno dagli effetti altrettanto sorprendenti. A distanza di un anno infatti Leonardo Bonucci torna alla Juve: maxi-operazione con il Milan che prevede anche il passaggio ai rossoneri di Caldara e Higuain.

A VOLTE RITORNANO – Il tecnico del Milan, Rino Gattuso, nelle scorse settimane non aveva fatto mistero della voglia di Bonucci di cambiare aria. Troppe perplessità da parte del centrale difensivo sul futuro dei rossoneri e la voglia matta di giocare (e vincere) la Champions League, obiettivo sfumato dal Diavolo. E così, giorno dopo giorno, si è concretizzato il clamoroso ritorno alla Juventus, nonostante l’addio velenoso di 12 mesi e il rapporto tutt’altro che idilliaco con il tecnico Allegri. Ma evidentemente tra i due c’è stato un chiarimento, decisivo per far scattare la maxi trattativa. Si perché il Milan, per cedere il suo leader difensivo, ha preteso in cambio Mattia Caldara, appena arrivato in bianconero dopo l’ottima esperienza all’Atalanta. Ma non è finita: ai rossoneri serviva come il pane un attaccante, mentre la Vecchia Signora aveva la necessità di fare cassa dopo l’acquisto esoso di Ronaldo. Una doppia esigenza che ha trovato come punto in comune il nome di Gonzalo Higuain. Impossibile per il Pipita accettare un ruolo da comprimario a Torino, posizione inevitabile con l’arrivo di CR7. Così, dopo qualche perplessità iniziale, l’argentino si è convinto ad accettare il Milan, che ha versato nelle casse bianconere poco più di 50 milioni (con la formula del prestito con diritto di riscatto).

TIFOSI JUVENTINI PERPLESSI – Ancora in ecstasy per l’arrivo di Ronaldo, i tifosi della Juventus tuttavia non hanno gradito più di tanto l’operazione conclusa da Marotta. Accettata la partenza di Higuain (d’altronde il reparto offensivo con i vari Ronaldo, Dybala, Mandzukic, Bernardeschi e Douglas Costa è al sicuro), le perplessità sono scattate sull’addio di Caldara, considerato un punto fermo per i prossimi anni. Effettivamente lasciar partire un giocatore giovane e talentuoso, in un reparto dove un ricambio generazionale è dietro l’angolo (Chiellini ha 34 anni, Barzagli 37), è un bell’azzardo. Senza dimenticare che i tifosi bianconeri non hanno gradito alcune dichiarazioni di Bonucci dopo l’addio di un anno fa e tanto meno l’esultanza all’Allianz Stadium di Torino durante l’ultimo Juventus-Milan (finita 3-1) quando Leo segnò la rete del momentaneo 1-1. Ma tutto si potrebbe risolvere con la parola più importante in casa Juve: vincere.

Francesco Carci

Top & Flop. Lorenzo (Insigne) il Magnifico, Ivan (Perisic) il Terribile

Il Napoli si complica la vita, ma per la prima volta nella storia vince a Empoli (per 3-2) grazie soprattutto alla doppietta del gioiellino partenopeo, il più in forma della squadra. Vincono anche Juventus e Roma: con i pareggi di Lazio e Inter, fermate da Cagliari e Torino, i giochi per la zona Champions sembrano fatti. Bene Atalanta, Milan e Fiorentina che tengono viva la lotta per l’Europa League. Dietro, guarda un po’, continuano a perdere Empoli, Palermo, Crotone e Pescara. Vediamo i top & flop di questa giornata.

insigneTOP – 3. ALEJANDRO GOMEZ – In Atalanta-Pescara va in scena il “Papu Show” con il numero 10 nerazzurro autore di una doppietta e di un assist per Grassi nel 3-0 degli orobici agli abruzzesi di Zeman. Una vittoria che vale doppio perché i bergamaschi, oltre a riscattare il tremendo 7-1 subito la settimana scorsa dall’Inter, battono il record di punti in Serie A. Si continua dunque a sognare un posto in Europa.
2. MATI FERNANDEZ – Utilizzato pochissimo in questa stagione, soprattutto a causa dei ripetuti infortuni, il centrocampista cileno, voluto fortemente da Montella in estate, è decisivo nell’1-0 con cui il Milan supera il Genoa. La rete arriva con un delizioso pallonetto ai danni del portiere ligure Lamanna: una piccola perla in una gara avara di giocate esaltanti. Ritrovato.
1. LORENZO INSIGNE – Attualmente il giocatore più continuo nella rosa del Napoli. Oltre a giocate di prestigio, il talento campano sta trovando la via della rete in modo continuo: nel 3-2 degli azzurri in casa dell’Empoli (prima vittoria nella storia al Castellani), Insigne firma una doppietta, la seconda consecutiva dopo quella al Crotone. Negli ultimi anni è stato spesso criticato per lo scarso feeling sotto porta, ma se dovesse continuare così si riapriranno inevitabilmente anche le porte della Nazionale. Decisivo.

perisicFLOP – 3. FELIPE ANDERSON – Il brasiliano della Lazio non brilla nello 0-0 in casa del Cagliari, anzi sciupa la migliore occasione dei suoi tirando debolmente un buon pallone nell’area sarda. La sua resta una stagione più che positiva, ma con un pizzico di cinismo in più sarebbe davvero uno dei migliori top player del campionato.
2. JOE HART – In Torino-Inter 2-2, il portiere inglese dei piemontesi commette una papera e un’uscita a vuoto nei due gol degli ospiti. Esultano Kondogbia e Candreva, anche se con il pareggio i nerazzurri ci fanno poco. Da far notare però che l’ex estremo difensore del Manchester City compie anche un paio di parate nel finale che evitano il ko ai granata.
1. IVAN PERISIC – Dicevamo di Torino-Inter 2-2: un pareggio giusto, ma che serve a poco a entrambe le squadre. Soprattutto ai nerazzurri che perdono così terreno nella già difficile rimonta Champions. E il rammarico aumenta per le due ottime occasioni non sfruttate da Perisic nel finale di gara, quando i granata concedevano tanti spazi a causa della stanchezza. L’esterno croato prima manda alle stelle una conclusione da pochi passi nell’area di rigore avversaria, poi spreca ancora un contropiede lanciato da Eder. Con una mira migliore, i ragazzi di Pioli sarebbero tornati a Milano con il bottino pieno. Bicchiere inevitabilmente vuoto.
TORNA LA NAZIONALE – Il campionato ora si ferma per gli impegni della Nazionale. Gli azzurri di Ventura affronteranno l’Albania di De Biasi il 24 marzo a Palermo per le qualificazioni al Mondale 2018 in Russia. In programma per l’Italia anche un’amichevole contro l’Olanda ad Amsterdam il 28 marzo. Questi i convocati Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Spal). Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United), Danilo D’Ambrosio (Inter), Mattia De Sciglio (Milan), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus), Leonardo Spinazzola (Atalanta), Davide Zappacosta (Torino). Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), Roberto Gagliardini (Inter), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain). Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Inter), Lorenzo Insigne (Napoli), Nicola Sansone (Villarreal). Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Andrea Petagna (Atalanta), Ciro Immobile (Lazio), Simone Verdi (Bologna), Matteo Politano (Sassuolo).

Francesco Carci