Il Teatro del Torrino apre la nuova stagione con “God save the king”

Locandina God Save The KingIl regista, nonché direttore artistico del Teatro del Torrino di Roma, Luca Pizzurro Premio Fersen alla regia nel 2016 presenta lo spettacolo “God save the king”.

Nato da un laboratorio estivo, che si tiene tutti gli anni al Teatro del Torrino, e da cui sono nati spettacoli come “Je m’en fous”, “Charlie Chaplin” ricevendo importanti riconoscimenti come il Premio Lago Gerundo e il Premio dei Visionari, “God save the king” narra la storia di Freddie Mercury e verrà messo in scena il 28 e 29 settembre 2018 alle ore 21:00 sempre al Teatro del Torrino!

Ricordato per il talento vocale e la sua esuberante personalità sul palco, è considerato uno dei più celebri e influenti artisti nella storia del rock: universalmente riconosciuto come uno dei migliori frontman nella storia della musica, nel 2008 la rivista statunitense Rolling Stone lo classificò 18° nella classifica dei migliori cento cantanti di tutti i tempi, mentre l’anno successivo Classic Rock lo classificò al primo posto tra le voci rock.

Il sipario si aprirà con l’annuncio al telegiornale della morte di Freddie Mercury, proseguendo con una serie di flashback e ricordando una delle band più famose degli anni ‘70 -‘80.

Il noto cantante negli ultimi anni della sua vita si rifugiò nella Garden Lodge, la sua villa di Earls Court a Londra e secondo le sue ultime volontà, fu cremato e le sue ceneri affidate a Mary Austin, l’unica donna della sua vita, la quale le conservò nella sua camera da letto per circa due anni.

Ed è proprio dai suoi racconti e dalle allucinazioni che ha all’interno della Garden Lodge che Freddie Mercury rivive, ma soprattutto attraverso questo imperdibile spettacolo scritto e diretto da Luca Pizzurro.

Non saranno raccontate le tournée, i concerti più famosi, la parte artistica, ma il Freddie Mercury uomo, compagno e amico di Mary Austin.

Grandi le performance di Luca Pizzurro che interpreta Freddie Mercury e Lauraine Criscione che veste i panni di Mary Austin, il tutto coordinato dalle coreografie di Luana Iaquaniello e la preziosissima collaborazione del grande stilista di Versace Ilian Rachov, per rendere lo spettacolo irripetibile ed unico nel suo genere.

“Charlie Chaplin – a man’s story” in anteprima al Teatro Marconi di Roma

Locandina Charlie Chaplin - a man's storyAl Teatro Marconi di Roma il 9 luglio 2017 alle ore 21:30 arriva lo spettacolo “Charlie Chaplin, a man’s story” vincitore, su 320 compagnie di tutta la penisola, del Festival “L’Italia dei Visionari 2017”.

Questo spettacolo è stato presentato, per la prima volta, al Teatro del Torrino in occasione del quarantesimo anniversario dalla morte di uno tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo, appunto Charlie Chaplin il 17 e il 18 settembre 2016 e in seguito al successo ottenuto è stato richiesto in altri teatri del territorio nazionale, approdando, per la stagione estiva, al Teatro Marconi di Roma.

Lo spettacolo nasce da un laboratorio estivo per attori durato 40 giorni, che ha prodotto uno spettacolo di grande impatto per le innovative scelte registiche, una ricostruzione del bianco e nero in teatro, considerato, per di più, uno dei suoi punti di forza. Luca Pizzurro ha deciso di indagare nella vita dell’uomo, in questo caso Charlie Chaplin, dapprima bambino povero ed estremamente sofferente per i colpi che la vita gli aveva assestato, fino al raggiungimento del suo successo. Ed è solo a questo punto che l’autore decide di creare una sospensione della narrazione, abbandonando quindi la carriera, nota oramai a molti, per entrare all’interno della sua bellissima casa in Svizzera dieci giorni prima della morte dell’attore.

È quì che la lente d’ingrandimento della storia indaga con sorprendente lucidità il Charlie Chaplin padre, un uomo, che al mondo appariva in modo assolutamente diverso da quello che i figli e, in particolar modo Jane Chaplin, la figlia, riscontrava dentro una casa dove regnava il silenzio e l’anaffettività, al punto da spingerla a definirsi figlia di un’icona e orfana di padre.

Uno spettacolo che catapulterà il pubblico presente in un mondo surreale che solo una delle personalità più creative e influenti del cinema muto degli anni ’20 può regalare.

Al Palco delle Favole va in scena “Charlie e la magia del cioccolato”

1000-Locandina-Charlie-e-l-680x961_cGrande successo al Teatro del Torrino per il Palco delle Favole che sta giungendo al termine e che ospiterà la sua ultima commedia musicale a partire dal 2 aprile “Charlie e la magia del cioccolato” con la partecipazione straordinaria di Franco Oppini, in scena tutte le domeniche del mese di aprile alle ore 16:00.

Gli spettacoli sono stati curati nei minimi dettagli dal regista Luca Pizzurro, è reduce da numerosissimi successi in ambito teatrale ed insignito, di recente, di un grande riconoscimento per lo spettacolo “Je m’en fous”, il prestigioso Premio Fersen alla regia. Invece le coreografie, per gli spettacoli come “The Lion King” e “La Sirenetta”, sono state curate dal famosissimo ballerino e coreografo Andre De La Roche.

Luca Pizzurro, al termine di questa famosissima rassegna, e dopo un meritatissimo successo, asserisce dicendo che “Le Fiabe che ho deciso di portare in scena credo che appartengano all’infanzia di ognuno di noi” – continua – “la scelta di dedicare parte di una stagione a Disney, quindi, risiede proprio nel fatto che queste storie riescono a parlare al bambino e all’adulto contemporaneamente. Sono molti i messaggi forti che stanno dietro delle semplici scene da favola, messaggi che forse il bambino di allora non riusciva a cogliere ma che l’adulto di oggi legge in modo inequivocabile e ne trae tutto il nutrimento che sanno dare all’anima”.

Ma in questi nove anni di attività del “Palco delle Favole” non sono state portate in scena solo le storie della Disney, ma anche tutte quelle storie che si prestassero ad un pubblico variegato, infatti si parla di veri e propri Musical per famiglie, proprio come “Charlie e la magia del cioccolato”.

Come per le altre commedie musicali anche Charlie e la magia del cioccolato sarà in scena sabato 29 aprile alle ore 21:00.

The Lion King. Magia
al Palco delle Favole
al Teatro del Torrino

the-lion-kingA partire dal 6 fino al 27 novembre, per tutte le domeniche del mese, il Palco delle Favole ospiterà il suo secondo fantastico appuntamento: “The Lion King”.
Lo spettacolo, in scena, come sempre, alle ore 16:00, è curato nei minimi dettagli dal regista Luca Pizzurro, che, recentemente, è stato insignito di un grande riconoscimento per lo spettacolo teatrale “Je m’en fous”, il prestigioso Premio Fersen alla regia, che gli verrà consegnato il 25 novembre al Piccolo Di Milano.
The Lion King sarà curato dalle coreografie del grande ballerino Andre De La Roche connubio nato con il regista proprio grazie alla stessa passione: “rendere il teatro un’esperienza unica ed irripetibile”!
È una commedia musicale che sicuramente tutti conosciamo: la storia di Simba, un giovane leone che dovrà prendere il posto di suo padre Mufasa come re. Tuttavia, dopo che Scar, lo zio di Simba, uccide Mufasa, il principe deve impedire allo zio di conquistare le Terre del Branco e vendicare suo padre. La lotta per il potere, la perdita degli affetti e la fiducia nella vittoria del bene sul male sono alcune delle tematiche a cui lo spettacolo avvicina i ragazzi, in una narrazione che appassiona grandi e piccini.
Divertirsi e commuoversi con Simba, Timon, Pumbaa e tutti i personaggi di una favola che non conosce limiti di età e che sarà in scena al Teatro del Torrino per tutte le domeniche del mese di novembre. Ma questo è solo uno dei molteplici appuntamenti che ci accompagneranno per tutto l’anno fino a maggio, dove verranno messe in scena le favole più famose della Walt Disney e non solo!
Potremmo assistere ad una stagione teatrale fatta di commedie musicali di grande valore artistico e sociale, rappresentate da canzoni e coreografie, che faranno di questi spettacoli una stagione memorabile ed unica nel suo genere.
Seguiranno le fantastiche storie di La Bella e la Bestia, Tarzan, La Sirenetta e tanti altri, ad un costo contenutissimo di soli 8 euro. Per tutte le domeniche del mese, quindi, sarà possibile trascorrere una giornata in “buona compagnia” con gli attori del Teatro del Torrino, che regaleranno due ore di buon teatro, non deludendo, da sempre le aspettative di grandi e bambini.

Teatro Torrino. Riparte
il Palco delle Favole
con Mary Poppins

il-palco-delle-favoleIl Palco delle Favole sarà in scena al Teatro del Torrino per l’ottavo anno consecutivo con “Supercalifragilistichespiralidoso” a partire dal 2 ottobre alle ore 16:00 per tutte le domeniche del mese. Ma questo è solo il primo dei molteplici appuntamenti che ci accompagneranno per tutto l’anno fino a maggio, dove verranno messe in scena le favole più famose della Walt Disney e non solo!
In scena per la terza volta consecutiva, a grande richiesta, Luca Pizzurro presenta la magica storia di Mary Poppins raccontata da una straordinaria compagnia di attori e ballerini, pronti ad emozionare e sorprendere grandi e piccini.
Commedie musicali di grande valore artistico e sociale, rappresentate da canzoni e coreografie, che faranno di questi spettacoli una stagione memorabile ed unica nel suo genere.
Seguiranno le fantastiche storie di La Bella e la Bestia, Tarzan, La Sirenetta e tanti altri, ad un costo contenutissimo di soli 8 euro. Per tutte le domeniche del mese, quindi, a partire da Ottobre, sarà possibile trascorrere una giornata in “buona compagnia” con gli attori del Teatro del Torrino, che regaleranno due ore di buon teatro, non deludendo, da sempre le aspettative di grandi e bambini.
Ma questo è solo parte di un’incredibile stagione teatrale, infatti grazie alla collaborazione con Andre De La Roche, iniziata lo scorso anno in occasione del musical The Lion King, il direttore artistico nonché regista Luca Pizzurro metterà a disposizione per tutti, in visione dell’anno accademico 2016/2017 una molteplicità di corsi teatrali sia per adulti che per bambini.
Luca Pizzurro decide di rivoluzionare il “classico” modo di gestire i corsi teatrali, proprio per dare l’opportunità, per chi volesse approcciare per la prima volta a questo mondo, di potersi qualificare a 360 gradi.

Giusy Montera

“Je m’en fous”,
l’omaggio a Edith Piaf
al Teatro Torrino

je m'en fousIl 19 dicembre di cent’anni fa, nasceva Edith Giovanna Gassion, conosciuta dal mondo come Piaf “il passerotto”. Figlia di una cantante di strada e di un saltimbanco, Edith vive, la prima parte della sua vita, in miseria e solitudine, tra i marciapiedi del quartiere parigino Belleville. Il debutto avviene nel 1935, quando “il passerotto”, si esibisce per la prima volta in un piccolo cabaret in città: un abito nero incompleto e una voce che fa sognare, un attimo prima aggressiva e sofferente,un attimo dopo dolce e fragile.
Proprio questa grande icona della musica internazionale, Luca Pizzurro e la compagnia del Teatro del Torrino hanno voluto omaggiare con una rappresentazione teatrale: “ Je m’en fous” è il titolo dell’opera, in scena dal 17 al 20 dicembre.
Lo spettacolo ripercorre la sfortunata e poliedrica vita di Edith Piaf, da bambina cieca abbandonata dalla madre che trova una sua piccola dimensione nel bordello della nonna Marie, a grande star acclamata in tutto il mondo. Una vita segnata da grandi successi, ma anche da grandi tragedie come la morte del suo grande amore Marcel Cedran in un incidente aereo, oppure la scomparsa prematura di sua figlia.
Scenografie quasi cinematografiche, che riportano al fascino agrodolce della Parigi anni 30, scene intense e mai banali e successi come La vie en rose come sottofondo musicale: questa è stata la ricetta per la perfetta commemorazione di un’artista del calibro di Edith. “Je m’en fous è innanzi tutto la storia di una donna che non ha niente ma ha tutto: la passione – asserisce il regista Luca Pizzurro – Una donna senza radici, la proiezione adulta di una bambina senza amore, una donna che non si accontenta, una donna che non rimpiange nulla, ma che chiede solo di essere ascoltata, attraverso le canzoni, le grida di rabbia, le parole d’amore sussurrate al telefono, i respiri trattenuti, le smorfie di dolore e i sorrisi”.
Luca Pizzuto ha osato e l’ha fatto molto bene. Grazie al delicato tocco del regista, il pubblico era in grado di provare, in prima persona, i sentimenti e le inquietudini della protagonista: la speranza, la solitudine, la durezza, frutto di un percorso difficile, ma anche la sua misteriosa e bellissima fragilità, la sensibilità di una donna che chiedeva solo di essere amata. L’universo cantato nei testi di Edith è spesso quello degli umili, di storie meste e sconsolate volte ad infrangere sogni troppo facili, raccontate da una voce che trasmette il mondo quotidiano, con il suo sconfinato e straziante dolore.

Gioia Cherubini