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Tensione con FI. Di Lello: comunque avanti sulle riforme

È botta e risposa tra Forza Italia e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il tema è quello delle riforme: difficile capire, da entrambe le parti, fin dove arrivi il bluff. Se, da un lato, prima Berlusconi e poi Brunetta minacciano di far saltare “l’accordo”, dall’altro Renzi dichiara di non accettare ultimatum da nessuno ed essere pronto ad andare avanti da solo, senza l’appoggio del partito di Berlusconi. Un bel problema dall’una e dall’altra parte visto che, al Senato, i numeri sono …

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Renzi impone il suo diktat alla maggioranza

Alla fine il CDM ha approvato all’unanimità la proposta del presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi. Come sulla legge elettorale, come sulla riforma dei contratti e dell’apprendistato, anche sulla riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione, nonostante i dubbi fortissimi ed espliciti che sono arrivati da più parti, ultimo il presidente del Senato, Piero Grasso, Renzi, alla vigilia del Consiglio dei ministri, ha ripetuto il suo solito schema: prendere o lasciare. Dove il ….

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Governo. Il vertice di maggioranza non scioglie i nodi

Per Graziano Delrio, ministro per gli Affari regionali, il vertice di maggioranza «è andato benissimo». Eppure, a largo delle Fratte, il clima non sembra essere dei migliori. La composizione della squadra di governo sembra non essere un risultato così facile da portare a casa, soprattutto per quello che riguarda il nodo del ministero del Tesoro. Del resto, lo stesso Delrio si è affrettato a precisare che l’incontro tra i vertici dei partiti di maggioranza è servito a «una sintesi dei …

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La maggioranza c’è, anzi è più forte

Ricapitoliamo. Questa mattina all’apertura dei lavori al Senato, la situazione che si prospettava era quella della spaccatura conclamata del PDL. Non c’era più alcun dubbio. Né le minacce né le intimidazioni avevano convinto Alfano e gli altri a retrocedere. Alla votazione si prospettava un risultato che avrebbe assegnato a Letta una maggioranza di circa 170 senatori, una decina in più del necessario. Dunque non solo maggioranza numerica, ma quel che più conta, una maggioranza politica…