Moto, la follia di Fenati che si scusa, ma viene squalificato e licenziato

Il 22enne pilota marchigiano, durante il Gran Premio di San Marino, ha tirato la leva del freno al collega Manzi sul rettilineo ad oltre 200 km/h. Un gesto deplorevole che ha scioccato tutti: il suo team lo ha già messo alla porta, c’è il rischio che la sua carriera sia finita qui

fenati MISANO – Sarebbe stato bello omaggiare il fantastico tris azzurro nella domenica del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini: a Misano, nel circuito dedicato a Marco Simoncelli, tre piloti italiani hanno vinto nelle rispettive categorie: Dovizioso in Motogp, Bagnaia in Moto2 e Dalla Porta (primo successo in assoluto) in Moto3. Ma a rubare la scena, purtroppo, è stato Romano Fenati: il 22enne marchigiano si è reso protagonista di un gesto scellerato e pericolosissimo. Dopo un doppio contatto con Stefano Manzi, il pilota della Marinelli Snipers Team (che già nel 2015 si era “fatto notare” per un calcio alla mota del finlandese Ajo) non ha controllato i nervi e, sul rettilineo ad oltre 200 km/h di velocità, ha tirato la leva del freno della moto del collega, che ha rischiato grosso ma per fortuna non ha subito alcuna conseguenza.

SQUALIFICATO E LICENZIATO – Il verdetto della giuria non si è fatto attendere: squalifica di due gare, mente Manzi perderà 6 posizioni nella griglia del prossimo GP. Ma la sanzione è stata ritenuta troppo leggera da tutto il paddock. Il leader della Motogp, Marc Marquez, ha chiesto una “pena esemplare”, più duro l’inglese Cal Crutchlow: “Dovrebbe essere squalifica a vita”. Valentino Rossi invece ha ricordato il periodo in cui Fenati correva per l’Academy del Dottore: “Puntavamo molto su di lui, ma non siamo riusciti a gestirlo, è stata una sconfitta. Ha commesso un gesto davvero brutto”. Se Fenati se l’è cavata con una pena lieve da parte della Direzione di gara, il pilota azzurro deve però fare i conti con la presa di posizione ben più netta della sua scuderia, che ha deciso di licenziarlo. “Possiamo comunicare che il Marinelli Snipers Team rescinde il contratto con il pilota Romano Fenati per il suo comportamento antisportivo, inqualificabile, pericoloso e dannoso per l’immagine di tutti – si legge nel comunicato -. Con estremo rammarico, dobbiamo constatare che il suo gesto irresponsabile abbia messo in pericolo la vita di un altro pilota e non possa essere scusato in alcun modo”. La stessa decisione è stata presa dalla MV Agusta, il team dove l’anno prossimo avrebbe dovuto correre Romano, che a questo punto si trova appiedato e che probabilmente farà fatica a trovare una nuova sella.

LE SCUSE – A poco sono servite le scuse di Fenati, pubblicate in un comunicato sul proprio sito. “Chiedo scusa a tutto il mondo sportivo. Questa mattina, a mente lucida, avrei voluto che fosse stato solo un brutto sogno. Penso e ripenso a quei momenti, ho fatto un gesto inqualificabile, non sono stato un uomo! Le critiche sono corrette e comprendo l’astio nei miei confronti – ha aggiunto il pilota marchigiano -. È uscita un’immagine di me e dello sport tutto, orribile. Io non sono così, chi mi conosce bene lo sa. Ho sbagliato, ma considerate il momento: ad un certo punto ci siamo toccati e Manzi mi ha portato fuori pista. Lo so, non è una giustificazione. Però non è giusto, quando certi piloti corrono senza preoccuparsi degli altri e gli rovinano le gare. E’ vero, la mia reazione non è stata una bella mossa. E’ stato un gesto pericoloso, per me e per lui. Non ci sono scuse, ma cercate di capirmi”. No, non ti capiamo.

Francesco Carci