Marisa Nicchi

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Europee. L’ultima battaglia per le liste rosa

“Lotta continua con la maglia rosa” per le deputate di sesso femminile, lunedì tornerà in aula il testo sulla rappresentanza di genere nella legge elettorale (vedi precedente articolo), già fortemente osteggiato e tacciato come “presa in giro” da parte delle deputate, che prevede una terza preferenza stabilendo che questa dovrà appartenere a un genere diverso dalle altre due, pena l’annullamento della terza preferenza. “Nessuno dei due sessi – recita il testo della proposta di legge che verrà ..

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Donne. Dimissioni in bianco la Camera dice basta

“É un primo passo. Una regola che rende questa Italia più civile. Stiamo facendo un buon lavoro”. Così il Segretario del Psi e vice ministro alle Infrastrutture, Riccardo Nencini, ha commentato il via libera della Camera al disegno di legge che dovrebbe mettere fine (ma il condizionale è d’obbligo) alla vergognosa pratica delle dimissioni in bianco, quelle lettere fatte firmare dai lavoratori al momento dell’assunzione e utilizzate dal datore di lavoro in caso di gravidanza, malattia …

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Alle europee 2014 partiti italiani
“figli di nessuno” e senza parità di genere

L’anomalia italiana con i suoi grandi partiti che non appartengono a nessuna delle grandi famiglie politiche europee, è destinata a durare ancora a lungo. Le elezioni europee sono vicine, si vota a maggio, ma l’elettore forse non riuscirà a capire la parentela europea del partito che si accinge a votare. A oggi infatti, con qualche eccezione, come quella del PSI, l’unico partito italiano iscritto formalmente al PSE e l’unico a sostenere esplicitamente la candidatura di Martin Schulz …

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Poche donne? Meno soldi ai partiti

Senza donne in lista, ai partiti arriveranno meno soldi dal finanziamento pubblico. È questo il senso di due emendamenti identici (di PD e SEL) al testo in discussione che riscrive le norme del finanziamento pubblico e che sono stati approvati oggi alla Camera con una larghissima maggioranza (330 sì, 123 astenuti e 8 contrari), ma senza i voti dei grillini. Alla base della regola che dovrebbe garantire per legge una quota ‘rosa’ del 40% di candidature al femminile, c’è l’articolo 51 della…

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Europee, diamoci delle regole per eleggere le donne

Alle donne a volte piace scommettere e questa volta la posta in vista delle europee è alta: scommessa forte, perché le resistenze non mancano, ma giusta perché si tratta di ottenere la parità nelle regole che determinano le rappresentanze nell’europarlamento. Una scommessa forte perché – come ha spiegato la parlamentare di SEL Marisa Nicchi – “infrangere il soffitto di cristallo che soffoca le donne vuol dire anche far cascare giù qualche uomo …