Il partito socialista e l’Avanti! rilanciano la battaglia sull’emergenza nelle carceri italiane

Conferenza carceri-Psi

Se è vero come diceva Voltaire che «il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri» allora l’Italia ha molto cammino da fare. Lo sa bene il Partito Socialista Italiano, da sempre in prima fila nella difesa dei diritti civili di cui, il tema carceri, è una delle cartine di tornasole più significative: per questo il Psi lancia la “Rosa dei diritti” per attirare l’attenzione sulla situazione delle carceri italiane e l’Avanti! un reportage per indagare sulla condizione che vivono sia i detenuti che gli uomini della Penitenziaria. Nella sala stampa della Camera dei Deputati si è parlato di emergenza giustizia, di sovraffollamento degli istituti penitenziari e della condizione dei lavoratori che, quotidianamente operano in condizioni di estrema difficoltà all’interno delle strutture di pena. Si è presentato il report sulla condizione delle carceri redatto dal responsabile Diritti del Psi Luigi Iorio, annunciando un’iniziativa forte e finora sposata soltanto da pochissimi altri partiti politici e soltanto un volta l’anno: il prossimo sabato i parlamentari socialisti faranno visita ai detenuti in numerosi istituti penitenziari della Penisola. A introdurre la conferenza stampa è stato l’onorevole Marco Di Lello che ha ricordato l’importanza dell’iniziativa legislativa che i socialisti porteranno avanti affinché «non siano i detenuti a pagare le inefficienze di un sistema che, con interventi mirati e razionali, potrebbe essere migliorato e portato in condizioni minimamente accettabili con poche risorse». Presenti il responsabile Diritti Psi Luigi Iorio, il neo senatore socialista, Enrico Buemi, il direttore dell’Avanti!, Giampiero Marrazzo, il responsabile Enti Locali del Psi, Gerardo Labellarte, e Giuseppe Sconza, Presidente UILPA Penitenziari.     Continua a leggere

L’intervista del direttore Marrazzo al segretario Psi. Nencini: «Le sinistre nate nel 2007 non esistono più. E’ tempo di un nuovo Rinascimento»

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E’ il giorno del giuramento di Giorgio Napolitano alla Camera. Per la prima volta nella storia del nostro Paese un Presidente della Repubblica uscente viene rieletto. Questo è il frutto di una situazione politica e istituzionale che mai aveva vissuto l’Italia. Impasse, rancori incrociati e tanti dubbi hanno offuscato le previsioni degli ultimi giorni per far intravedere un panorama che nessuno avrebbe mai potuto presagire. Anche se c’era chi, come nel caso del Partito Socialista italiano, aveva pensato di appoggiare l’ipotesi di un secondo mandato per l’attuale Presidente, ma che si era infranta con la volontà iniziale di Napolitano di lasciare eleggere il suo successore al Parlamento, senza essere lui stesso riconfermato. A pochi giorni dalle votazioni, a fare il punto con l’Avanti! della situazione politica e istituzionale che si sta delineando è il segretario del Psi, Riccardo Nencini. Continua a leggere

Ustica, la Cassazione: «Fu un missile». Dopo più di trent’anni la verità

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Erano le 20 e 59 minuti del 27 giugno del 1980 quando il volo IH870, partito da Bologna e diretto a Palermo, scomparve dai tracciati radar del centro di controllo aereo di Roma. Sono passati più di trent’anni da allora e, finalmente, i parenti delle 81 vittime hanno una verità. Dopo anni di depistaggi e di processi senza fine si è messo un punto su almeno un aspetto della tragedia. Ad abbattere il Dc-9 I-Tigi Itavia, fu un missile. Non una bomba come, in molti, in troppi, avrebbero voluto far credere per nascondere una verità scomoda su quella notte. È una sentenza che «finalmente fa luce su un episodio terribile della storia del nostro paese, consegnandoci una verità processuale, storica e tecnica definitiva, una vittoria», ha detto all’Avanti! l’avvocato Daniele Osnato, legale dei familiari delle vittime della strage di Ustica. Continua a leggere

Intervista video del Direttore Giampiero Marrazzo al leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini

Il Direttore dell’Avanti! Giampiero Marrazzo intervista il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini al margine della Festa Nazionale Socialista di Perugia. «Credo che Riccardo Nencini stia facendo un lavoro molto serio. Io sono un amico da sempre perché credo che la tradizione del socialismo italiano debba essere valorizzata e abbia ancora molto da dire per il futuro. Il mio auspicio, dunque, è che si possano cercare di vedere i tanti punti che ci uniscono, e ce ne sono tanti».

Per Ferdinando Casini alla Festa nazionale Socialista from Avanti!online on Vimeo.