Matteo Salvini

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Consulta, non decolla il ticket Violante-Caramazza

Sedicesimo scrutinio, ennesima fumata nera per l’elezione dei due membri della Corte costituzionale. Resta dunque l’impasse sulla Consulta, organo che non può ancora riunirsi – e dunque espletare la sua funzione di garante costituzionale – senza due membri. Ma se da una parte Antonio Catricalà e Donato Bruno – nomi indicati da Forza Italia – hanno deciso di fare un passo indietro, Luciano Violante, candidato Pd, non molla. Anzi, il capogruppo democratico alla Camera, Roberto Speranza ha confe…

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Utoya, una strage che i socialisti non dimenticano

Tre anni fa la strage di Utoya e di Oslo, 77 persone uccise dalla follia. Sembrava una giornata come le altre. E invece quel 22 luglio 2011 avrebbe sconvolto la Norvegia e il mondo intero. Alle 15.26 una bomba esplose davanti agli edifici del governo di Oslo. Morirono otto passanti. A piazzare l’esplosivo, il nazionalista norvegese Anders Breivik, come si sarebbe appreso in seguito. Ma la sua follia omicida non sarebbe finita lì.

Economia
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Dalla Lega al Front National
un’alleanza pericolosa

Un’alleanza inquietante quella tra la Lega Nord di Matteo Salvini e il Front National di Marine Le Pen. A metà aprile la cosiddetta “destra no euro” unirà le forze nella comune battaglia contro l’unione monetaria.

Il luogo del patto è stato scelto: Strasburgo. In questa città il 14 febbraio dell’842 Carlo II, detto ‘il Calvo’, e Ludovico II, detto ‘il Germanico’, si trovarono per giurarsi fedeltà reciproca per sconfiggere il fratello Lotario, in quel momento imperatore. Al di là …

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Il Tar ha deciso. Piemonte, elezioni da rifare

Entro dieci giorni arriveranno le motivazioni e a partire da domani il presidente Roberto Cota, la Regione Piemonte o Michele Giovine, il consigliere condannato per la lista “Pensionati con Cota” che si reggeva su firme fasulle, possono presentare ricorso, ma la strada è spianata e i piemontesi con ogni probabilità andranno a votare per il nuovo Presidente della Regione a maggio assieme alle europee (e chissà, forse anche alle politiche) perché il consiglio regionale è decaduto con tutti…

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Kyenge, nessuno tocchi Napolitano. Salvini razzista? No, un segretario leghista doc

Nessuno tocchi Napolitano. Dopo la battuta razzista del vice presidente del Senato Calderoli e la levata di scudi del premier Letta e del presidente della Repubblica in difesa del ministro per l’Integrazione di origini congolesi Kyenge, associata ad un “orango”, da via Bellerio arriva l’ennesima bordata. Questa volta ad alzare i toni ci ha pensato direttamente il segretario della Lega Matteo Salvini: «Napolitano si indigna per una battuta di Calderoli. Ma Napolitano si indignò quando la…

Esteri
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Lega, Bossi torna all’attacco: «Maroni è un traditore. Mi rimetterò alla guida del partito»

«A me non mi ammazza nessuno, e stavolta mi hanno fatto davvero incazzare. Il capo della Lega resto io». Sono chiare e secche le parole di Umberto Bossi, intevistato dal quotidiano nazionale, la Repubblica. Il Senatùr ha attaccato duramente il segretario della Lega, Roberto Maroni che non ha reagito alle critiche. O almeno non ancora. Nel frattempo Matteo Salvini, vicesegretario del Carroccio si è limitato a dichiarare di non condividere il gesto di Bossi di farsi intervistare e di attaccare…

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Lega Nord nella bufera tra la “cacciata” di Reguzzoni e il rinvio a giudizio del Senatur

Questa volta la grana per la Lega risponde al nome dell’ex capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni. «Questi sono un po’ matti. Tanti anni per mettere insieme un’organizzazione e poi … Alla fine non resterò lì neppure io, se va avanti così». Questo l’inequivocabile commento di Umberto Bossi in merito alla richiesta (per ora sospesa) di mercoledì scorso del Consiglio nazionale della Lega Nord di espulsione di Reguzzoni – votata quasi all’unanimità – e di altri leghisti. Sempre ieri è arrivata…

Esteri
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La Lega si riscopre secessionista e chiede l’euro per il Nord e un’altra moneta per il Sud

“La Lombardia e il Nord l’Euro se lo possono permettere. Io a Milano lo voglio, perché qui siamo in Europa. Il Sud invece è come la Grecia e ha bisogno di un’altra moneta. L’Euro non se lo può permettere”. Parola del leghista Matteo Salvini che, per rilanciare un Carroccio allo sfascio, ripropone la solita minestra riscaldata annunciando un vero e proprio referendum: il sogno secessionista di un’Italia spaccata in due e consacrata dalla doppia moneta. L’euro per un Belpaese di serie A e…