La migliore rieducazione per le persone tossicodipendenti recluse non si trova dietro le sbarre, ma in strutture riabilitative specializzate. Una per tutti San Patrignano, che da anni salva esistenze fragili da destini sempre uguali dentro e fuori il carcere a delinquere e fare abuso di droghe. E non solo per le condizioni disastrose nelle quali versano le carceri italiane. Ne è convinto anche Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione e per anni a capo della Comunità di Sant’Egidio, che ha ribadito quanto il governo faccia e intenda continuare a fare in questa direzione. Un esempio per tutti è il nuovo protocollo operativo teso a migliorare il coordinamento delle forze in campo così da ridurre i tempi di attivazione delle pene alternative e moltiplicare il numero dei beneficiari. Continua a leggere
lunedì, 20 maggio 2013
