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Tokyo alle urne dopo il disastro dell’Abenomics

Il terzo voto anticipato in cinque anni, sette primi ministri in otto. Anche se Shinzo Abe – il leader del partito liberal-democratico (Pld) – si prepara a essere il più longevo dal dopoguerra in poi, la consultazione di domenica in Giappone passerà per quella meno partecipata negli ultimi sessant’anni: già nel 2012 si recarono alle urne solo il 59% degli aventi diritto e oggi, secondo sondaggi recenti, circa il 63% dei giapponesi non ha capito il motivo di queste elezioni anticipate. Il voto…

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Dati Istat. Italia “sottostimata” anche da Moody’s

Se non ci ha pensato il clima, provvede l’Istat a raffreddare gli animi. Gli ultimi dati non solo confermano le stime al ribasso ma l’Istituto di Statistica certifica che a settembre la produzione industriale è scesa del 2,9% rispetto a un anno prima. Un futuro dai tratti sempre più neri per il Belpaese se si aggiunge anche che Moody’s ha lanciato un avvertimento: nel 2015 l’Italia rischia una crescita pari a zero. Le stime sono comprese in un range che va dal -0,5% al +0,5% per il 2015. Le…

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PIL in Europa, l’Italia cresce meno di tutti

“Il peggio è passato ma la crisi ancora non è finita”, l’agenzia internazionale S&P ritiene che si sia aperta una “nuova fase” della crisi dell’Eurozona. L’Italia, più di tutte, arranca ancora, il debito pubblico nostrano è salito al 133,8% del Pil nel secondo trimestre del 2014, attestandosi a 2.168,855 miliardi di euro. Un balzo indietro, come rileva Eurostat, rispetto al 130,7% del Pil (ovvero 2.120,488 miliardi) registrato alla fine del marzo scorso.
Eurostat rileva che, al netto dei dati…

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Standard & Poor’s lascia l’Italia in purgatorio

La notizia buona è che non siamo peggiorati. Quella cattiva è che l’outlook resta negativo. Sono i dati dell’agenzia internazionale Standard & Poor’s che ha confermato a ‘BBB/A-2’ il rating dell’Italia. Secondo la valutazione dell’agenzia “le prospettive di crescita economica resteranno deboli in termini reali e nominali”. Una prospettiva che “riflette i tentativi da parte degli ultimi tre governi di riformare il mercato del lavoro e la produzione, che noi consideriamo meno flessibile …

Esteri
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Anche la Francia subisce la scure delle agenzie di rating, da “Aaa” passa ad “Aa1”

L’agenzia di rating Moody’s ha declassato la Francia di un livello, da “Aaa” ad “Aa1”. La decisione di Moody’s segue quella dell’altra principale agenzia di rating, Standard & Poor’s, che a inizio anno aveva già privato il debito emesso da Parigi dell’etichetta della tripla “A”. Gli argomenti alla base della scelta di Moody’s sono fondamentalmente tre. Primo, rilevano i rischi legati alla mancata crescita economica: Moody’s stima che il prodotto interno lordo francese crescerà solo dello 0,2%…

Economia
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La telenovela continua. Declassati i Titoli di Stato, ora tocca alle banche

Come previsto, a pochi giorni di distanza dal declassamento a Baa2 dell’Italia, anche le banche italiane sono state declassate da Moody’s, in linea con il principio adottato dall’agenzia di rating di contenere i rating delle imprese italiane entro i limiti del rating assegnato all’Italia. In particolare le banche non possono avere un rating superiore a quello dell’Italia perché, in caso di crisi, sono molti i canali di contagio tra un debitore e l’altro. Eccezioni a questo principio sono…

Approfondimento
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Declassamento Italia: l’ira di Monti: «Siamo virtuosi ma ci puniscono». Sostegno dall’Unione europea

L’annuncio di Moody’s dell’ulteriore declassamento dell’Italia seguito dallo scontento diffuso della classe politica tricolore: a partire dal Premier Mario Monti che ha definito il nuovo downgrade come una “disgrazia”. «Siamo virtuosi e invece di premiarci ci puniscono», queste sono state le parole del capo del governo, ma la disapprovazione, nella lunga giornata di ieri, è stata bipartisan. Prima lo sconforto diffuso provocato dalla notizia, poi un breve sospiro di sollievo perchè…………..

Approfondimento
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Ci risiamo! Moody’s declassa ancora l’Italia

A soli cinque mesi di distanza dall’ultimo declassamento, questa notte Moody’s ha nuovamente arretrato i Titoli di Stato italiani. Il nuovo rating è ora Baa2, ben tre scalini sotto il precedente A3. L’Italia è ora sulla soglia del cosiddetto investment grade: un altro piccolo declassamento e le obbligazioni emesse dal Governo italiano diventeranno titoli spazzatura. Stando a quanto scrive Moody’s, le ragioni del downgrade sono fondamentalmente due. La prima riguarda la probabilità per…